Un uomo che, a mani nude, è riuscito a estrarre 2.000.774 denti, tanto da meritarsi un posto difficile da scalzare nel Guinness dei Primati. Un uomo che, senza prendere soldi per quelle estrazioni, riuscì a racimolare talmente tante offerte che poté costruire ex novo un ospedale - il sanatorio dedicato alla Madonna del Buon Consiglio, oggi l'edificio comunale ex Divina Provvidenza di Nettuno - e dotare il litorale romano di un presidio sanitario d'eccellenza.

E' questo il profilo di Fra' Giovanni Battista Orsenigo, religioso dei Fatebenefratelli nativo di Pusiano e morto a Nettuno nel 1904, figura della quale ha parlato ampiamente Fra' Giuseppe Magliozzi, storico del medesimo ordine, durante un incontro promosso quest'oggi (20 aprile 2017) nella Parrocchia Santa Barbara Vergine e Martire - che ha la propria Chiesa proprio nell'edificio costruito da Orsenigo, dove riposano le spoglie mortali del Frate - e partecipato da moltissime persone.

Magliozzi, tracciando una biografia del Frate di Pusiano, ha colto l'occasione del 150esimo anniversario dell'arrivo di Orsenigo a Roma per far conoscere ai cittadini di Nettuno un uomo davvero importante per la storia recente della città.

Presentato dal parroco di Santa Barbara - Don Luca De Donatis - Magliozzi (che già altre volte ha effettuato conferenze e incontri in Parrocchia) ha approfondito diversi aspetti della vita del Frate dentista, non mancando - con la sua verve e il suo sorriso - di raccontare alcuni aneddoti.

Ad esempio, ha ricordato di come Orsenigo abbia estratto denti - tra gli altri - alla Regina Margherita di Savoia, a Giosuè Carducci, a Menotti Garibaldi, a Giovanni Giolitti e a tanti altri personaggi famosi della sua epoca.