Le note del profondo sud dei Bayou Side risuoneranno al centro dell'Anfiteatro Verga per scandire l'avvio della 18° edizione del Pontinia Rock & Blues Festival. Tre serate, il 14, 15 e 16 luglio; tre giorni per una full immersion che riuscirà a lasciare il segno ancora una volta. Il format resta vincente, basato sulla qualità delle scelte effettuate dai responsabili dell'Officina culturale Papyrus e sulla magia che nasce dalle improvvisazioni, dalla febbre di suonare che contagia e accende gli animi quando si parla di un Festival come il Pontinia Rock & Blues, nato in sordina e diventato nel giro di poco tempo un vero e proprio punto di riferimento per gli amanti e gli appassionati del genere.  La rassegna dimostra di essere uscita indenne dalla prova del fuoco che riguarda la crisi economica, difficoltà che mai come di questi tempi riguarda tutto ciò che è cultura. Gli organizzatori ce l'hanno fatta però, soprattutto per la passione che li anima da sempre, e per quell'impegno preso con il pubblico di non deludere le aspettative.
Tre serate, e ospiti di caratura internazionale, ma anche un'occasione per presentare i talenti emergenti del jazz italiano.
Gli ospiti protagonisti
Il programma è stato ufficializzato, e spiccano subito i nomi internazionali. Se i Bayou Side avranno l'onore di dare il via alla rassegna, il giorno successivo sarà un ospite straordinario a richiamare l'attenzione: Roland Tchakounté, che domenica 16 lascerà la scena alla maestria del bluesman Ian Siegal.
Grande musica, blues travolgente e anche spazi letterari, incontri riservati a progetti giovanili, gradevoli esperienze culinarie all'insegna dei prodotti tipici pontini e punti di aggregazione presso il Blues Bar per consumare ottima birra artigianale, e presso il Rock Store, dove si avrà la possibilità di intrattenersi anche con gli stessi artisti impegnati nelle esibizioni e sostenere il Festival iscrivendosi all'Associazione Officina Culturale
Papyrus.
Gli eventi, sera dopo sera
Il 14 luglio l'incontro culturale avrà come protagonisti i Ragazzi del progetto "Xeneide - Il dono dell'altro", ideato da Stalker e Noworking. Headliner saranno i Bayou side, un trio che viene dal Sud Tirolo e riesce a proporre i ritmi festosi del jazz sullo stile New Orleans dei vecchi Maestri con le calde atmosfere del Blues, È fra le più apprezzate realtà musicale del nostro Paese. L'open group che darà inizio al concerto sarà il Black Snake Moan, con il suo rock desertico.
Sabato 15 luglio, il momento culturale verterà su un argomento all'ordine del giorno nella provincia pontina: "Note sull'acqua, una conversazione con l'Associazione culturale Cavata Flumen, Francesco Saverio D'Ottavi".
Poi i riflettori saranno rivolti su un ospite di riguardo. Al centro dell'Anfiteatro arriverà il carismatico Roland Tchakounté, cantante chitarrista franco camerunense, straordinaria espressione del migliore blues nero in grado di accostare due continenti, dall'America del Mississippi alla sua Africa. Quattro album all'attivo, centinaia di concerti nel mondo, è considerato una vera e propria personalità delle scene blues africane contemporanee. Un amore forte quello che lo lega al suo continente, che vibra anche nella sua musica, nelle ninne ad esempio che ascoltava da piccolo o nei canti intonati dalle tribù Sahel.
Il live sarà aperto dalla True lies Band.
Per la serata finale del 16 luglio, lo spazio culturale sarà riservato all'incontro con la scrittrice di Latina Floriana Giancotti e con il suo libro "Il Cùnsolo".
Headliner sarà Ian Siegal, fra i migliori bluesman inglesi degli ultimi trent'anni, come attestano i prestigiosi premi e riconoscimenti nel suo palmares. Non assistere al concerto sarebbe un vero peccato. Sì, perché Ian dal suo girovagare giovanile lungo le strade della Germania con l'inseparabile chitarra, dai suoi live nei club di Nottingham alle esibizioni sui palchi dei maggiori Festival europei, ha conquistato ormai anche la critica più severa, affascinata dal suo stile, dalla sua stravaganza, dalla sua effervescente creatività.
Apre la serata la Simone Nobile Blues Band con un groove in puro stile Chicago.
Seguirà l'evento Mojo Station - Il Blues e le sue culture, trasmissione di Gianluca Diana e Pietropaolo Moroncelli, in onda su Radio Città Futura 97,7 fm, mediapartner dello stesso.
L'ingresso all'Anfiteatro sarà in tutte e tre le serate gratuito. I cancelli si aprono alle ore 20. Concerti a partire dalle ore 21.