Se l'aria scarseggia e quaranta gradi son troppi, sicuramente il territorio pontino stasera non si farà mancare una buona dose di musica d'autore. Una selezione coi fiocchi, pronta ad animare la Città di Latina, dal mare al centro storico, e il pubblico di Pontinia sulle note di certi artisti di caratura internazionale, uniti, pur nel divario segnato dai repertori scelti, da un'indiscutibile passione che sgorga dalle capacità di ciascuno. Nei Giardini del Palazzo del Comune di Latina, il dodicesimo appuntamento con il Festival Pontino di Musica porterà sul palco l'Orchestra di Padova e del Veneto, diretta da un brillante Marco Angius, il violoncello di Michele Marco Rossi e l'armonica di Gianluca Littera: il programma si apre con una prima esecuzione assoluta della partitura inedita di Haydn/Petrassi, "Adagio e Minuetto variato (dalla "Sonata a 3" per violino e basso) per violoncello e orchestra, per opera della formazione veneta e di Rossi. A seguire, "Immobile 2", componimento scritto per Littera dal Premio Oscar Ennio Morricone; chiuderà il concerto la "Sinfonia n.7" di Beethoven. Sempre a Latina, ma in bocca al Mar Tirreno, sul palco centrale dell'Hotel Miramare si esibirà alle 22 il pianista italo-turco (pontino doc) Francesco Taskayali, lanciato ai piani alti delle classifiche internazionali dal suo ultimo album "Wayfaring". L'evento si inserisce nel programma del Festival letterario "Come il vento nel mare".
Tutt'altro spartito, quello che costruisce la performance attesa al Teatro all'aperto "G.Verga" di Pontinia, in Via Marconi. Qui, alle 21.15, il Pontinia Rock & Blues Festival accoglierà la rock band latinense The True Lies Band che curerà l'opening della serata. Subito dopo, alle 22, il carismatico bluesman franco-camerunense Roland Tchakounté, primo ospite internazionale del Festival, sfoggerà il meglio delle sue abilità di prodigio del genere a livello mondiale e i tratti più commoventi della sua voce. Una voce profonda, in tutto coerente con il linguaggio del blues.