Il Festival Pontino di Musica, ideato e organizzato dal Campus Internazionale di Musica di Sermoneta, è pronto a salutare la provincia, dopo aver regalato al pubblico una 53esima edizione ricca di stimoli ed emozioni nelle più suggestive cornici del territorio. Per il gran finale la kermesse, divenuta agli occhi dei pontini l'emblema della cultura musicale, proporrà due giornate di appuntamenti nel segno dei giovani.
Si partirà oggi alle 19.30 con un flash mob nel centro storico di Sermoneta, cui seguirà un itinerario tra il Castello Caetani, il Belvedere, la Loggia dei Mercanti e la Piazza del Popolo. Un percorso che vedrà presenti anche i giovani talenti dell'Orchestra Nazionale dei Licei Musicali Italiani, che con il concerto di domani sancirà la conclusione del Festival dopo un intero mese di concerti e incontri culturali.
Una serata davvero speciale quella di domani sera, spiegano gli stessi organizzatori, soprattutto perché si potrà assistere alla nascita dell'Orchestra diretta per questa occasione dal Maestro Francesco Di Peri, il quale proporrà un programma di musica popolare che spazierà da Sacchini e l'Ouverture passando per l'opera Edipo a Colono e toccando anche autori come Beethoven, con il primo movimento dalla Sinfonia n. 1 e il secondo movimento dalla Sinfonia n. 7 e Saint-Saëns, del quale sarà eseguito il famosissimo Cigno per violoncello e orchestra tratto dal Carnevale degli animali. In chiusura ci sarà anche un omaggio a Morricone attraverso alcune delle sue più famose colonne sonore.
Questo primo nucleo dell'Orchestra è il frutto del Laboratorio Orchestrale che si è tenuto dal 26 luglio al Castello di Sermoneta nell'ambito del Campus Internazionale di Musica.
«La presenza dei Licei Musicali nel territorio nazionale - afferma il direttore d'orchestra Francesco Di Peri - è ormai una realtà consolidata, potendo contare su 142 sezioni ormai attive e funzionanti e un numero di studenti che nell'anno scolastico in corso conta 13.710 unità. La costituzione di una Orchestra Nazionale dei Licei Musicali rappresenta il naturale completamento di una realtà entusiasmante ed unica nel panorama pedagogico italiano. L'orchestra sinfonica è stata scelta come organico di riferimento per il primo laboratorio organizzato a Sermoneta dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici del Miur, dalla Rete Nazionale dei Licei Musicali e Coreutici e dalla Fondazione Campus Internazionale di Musica e realizzata dal sottoscritto in qualità di direttore d'orchestra, Claudio Mandonico (sezione archi), Giovanni D'Auria (sezione fiati) e Paolo Favorido (sezione percussioni). Una selezione dei migliori studenti dei licei interpellati forma il gruppo strumentale e rimarrà come organico di riferimento per l'attività che si intende avviare a partire dal prossimo anno. I licei grazie all'Orchestra nazionale avranno così un punto di riferimento della qualità e del livello che le diverse istituzioni scolastiche stanno operando nella loro attività didattica. Il laboratorio nasce infatti come esperienza orchestrale con carattere professionalizzante e come alternanza scuola/lavoro».
In questa prima fase sono stati coinvolti ben sessanta studenti selezionati tra i giovani talenti presenti in ventiquattro Licei musicali di quindici regioni del nostro paese. Nel corso nel prossimo anno scolastico l'organico dell'orchestra raggiungerà le cento unità e sarà accompagnato da un coro di altrettanti elementi.
«Il programma proposto per il concerto conclusivo del Festival Pontino - prosegue Di Peri - vuole essere un viaggio musicale dal Settecento al contemporaneo. Il concerto ha inizio con l'Ouverture Edipo a Colono di Sacchini, momento strumentale della tradizione operistica italiana, e prosegue con il primo movimento della Prima Sinfonia e il secondo movimento della Settima Sinfonia di Beethoven, due pagine significative della letteratura sinfonica europea in mezzo ai quali si colloca il Cigno per violoncello e orchestra di Saint-Saëns, con la solista Maria Sandu, composizione di carattere fortemente espressivo e rappresentativo della poetica musicale ottocentesca. La seconda parte del concerto, che vede il giovane Luca Marino come solista del Gabriel's oboe tratto da Il Buono, il brutto e il cattivo, è appunto dedicata a Ennio Morricone con alcune sue colonne sonore di celebri film».
Il costo dei biglietti (posto unico) è fissato a 10 euro, mentre per gli studenti è di soli 2 euro.
Per informazioni: Fondazione Campus Internazionale di Musica, via Varsavia 31 - 04100 Latina, 0773 605551 (o 605 550), www.campusmusica.it; info@campusmusica.it