Ricordare Luca Violo, ma con il sorriso e il divertimento. Con la "magia" degli artisti di strada, per anni di casa a Pontinia nell'ambito dello storico festival alla cui organizzazione anche Luca ha contribuito per anni. Questo l'obiettivo che si sono prefissati gli amici del ragazzo scomparso quattro anni fa, che anche per quest'anno hanno organizzato un memorial per il 31 agosto a partire dalle 20 in piazza Indipendenza, davanti al Comune di Pontinia. Un evento al quale sono state invitate anche le associazioni che in un modo o in un altro hanno attraversato la vita di Luca Violo: la banda, l'Azione cattolica, la Pallamano Pontinia e tante altre realtà. Come ogni anno ci sarà anche l'associazione Vela onlus, nata con l'obiettivo di ridurre le distanze tra «i ragazzi del cielo e i ragazzi della Terra». Un'associazione che opera nella beneficenza, in particolare verso i paesi del Terzo mondo. L'unico scopo è quello della solidarietà sociale. E come ogni anno gli organizzatori del memorial devolveranno loro l'intero ricavato della manifestazione, che alle 20 prenderà il via con il festival degli artisti di strada. In chiusura un filmato per ripercorrere la vita di Luca Violo. Perché il verbo «ricordare» in questo caso non è adatto. Il ricordo, come dimostra tra le altre cose la pagina Facebook "Luca Violo - community", è più vivo che mai. «Lui era Luca, e basta. Non ti veniva da pensare - scrivono gli amici prendendo spunto da un post Facebook dello stesso Luca che citava "Novecento" di Baricco - che c'entrasse qualcosa con la felicità, o col dolore. Sembrava al di là di tutto, sembrava intoccabile. Lui è la sua Vita: il resto non contava».