Come sarebbe, cosa farebbe e cosa penserebbe Gesù se tornasse oggi sulla Terra? Se lo è chiesto Ascanio Celestini, e domani sera lo racconterà al pubblico dal palco del Teatro comunale di Priverno dove, alle ore 21, va in scena "Laika". Nel doppio ruolo di interprete e regista, l'attore romano con il suo fare di straordinario affabulatore, offrirà al pubblico davvero parecchi spunti di riflessione. Gesù non si troverà in una povera capanna ma in un monolocale di periferia. La vista è sul parcheggio di un supermercato. Il Cristo è cieco, ed è stato mandato di nuovo tra gli uomini  unicamente per osservarli. A raccontargli il mondo così come appare dalla finestra, è l'apostolo Pietro, cui presta la voce Alba Rohrwacher.  Corre il flusso dei pensieri, e si sofferma sul passato, su Giuda, sul suicidio ma anche su un emigrato clandestino che proprio nel parcheggio del supermercato dorme coperto dai cartoni. Gli occhi "senza vista di un povero Cristo" suscitano quesiti, resta agli spettatori la libertà di trovare una risposta. Scrive l'artista sulle note di regia: <A distanza di un paio di millenni, ci troviamo ora a rivivere le incertezze del cristianesimo delle origini, frutto dell'ebraismo e seme dell'Islam. Queste incertezze vorrei che passassero in maniera obbligatoriamente grottesca e ironica nel personaggio che porto in scena. Sì, un povero Cristo che può agire nel mondo solo come essere umano tra gli esseri umani. Uno che sente la responsabilità, ma anche il peso di essere solo sul cuore della terra>. Il biglietto di ingresso allo spettacolo ha il costo di 15 euro. Per info: 329/1099630 - info@matutateatro.it