Commovente, emozionante, istruttivo, e per certi versi memorabile. Così è stato definito dalle tantissime persone che hanno partecipato, l'incontro organizzato ieri pomeriggio con le sorelle Mazzetti, Lorenza e Paola, gemelle con una vita segnata da fatti drammatici ma imbevuta di ricerca e di impegno artistico.

Nel Museo della Città e poi all'Aqua Art Gallery, la città ha avuto modo di conoscere le artiste, dedite da sempre alla letteratura, la pittura, il teatro e anche il cinema. Non è stata casuale la scelta della data, il 27 gennaio, Giorno della Memoria. Lorenza e Paola, infatti, orfane di madre da sempre e di padre troppo presto, ancora bambine hanno vissuto la drammatica esperienza dell'occupazione nazista. Nella villa della zia paterna Mina Mazzetti (sposata con Robert Einstein, cugino di Albert), nell'agosto del ‘44 hanno assistito all'uccisione da parte di una squadra delle SS ha trucidato della zia e delle figlie.

La grande capacità di queste sorelle, sta nell'aver sublimato tutto neln arte. In particolare, nel romanzo autobiografico scritto da Lorenza "Il cielo cade", proposto da Cesare Zavattini ad Attilio Bertolucci, e che ha ispirato l'omonimo film di Antonio e Andrea Frazzi, con la partecipazione dell'attrice Isabella Rossellini, proiettato ieri nella sala del museo. L'evento è stato ideato e curato da Elvira Bianchi e Francesco Canini, quest'ultimo titolare della galleria Aqua Art Gallery, su Corso Anita Garibaldi, 84, dove per tutto il mese di febbraio saranno esposte le opere pittoriche delle sorelle Mazzetti.