A diciassette anni dall'importante intervento di restauro che lo rese accessibile e restituì al territorio pontino uno tra i suoi monumenti più preziosi, il Castello Baronale di Maenza stasera aprirà i battenti all'arte contemporanea. È fissato per le ore 19 il vernissage di "Odissea Contemporanea", una mostra collettiva a cura di Fabio D'Achille e Carmela Anastasia, nata in seno al Museo d'arte Diffusa (Mad).
In rassegna, ventidue artisti di primo piano nel panorama del figurativo locale entreranno a stretto contatto con la magia e i sussurri che animano l'antica residenza dei Conti di Ceccano, portando a compimento una mescolanza di passato e presente, innovazione e prototipo, poesia e avanguardia: loro sono Tommaso Andreocci, Ornella Boccuzzi, Gabriele Casale, Luca Ferullo, Lucia Finocchito, Aldamaria Gnaccarini, Maria Griffo, Annamaria Guerrieri, Emilia Isabella, Tatiana Lapteva, Giovanni Leonardi, Valerio Libralato, Monica Menchella, Crucial Nasca, Paolo Petrignani, Roberta Pugno, Stefania Romagna, Ersilia Sarrecchia, Maria Antonietta Scarpari, Marcello Scopelliti, Alberto Serarcangeli, Piera Vertecchi.
La mostra resterà aperta fino al 24 settembre.