La prima metà del settembre indeciso del capoluogo sembra essere dedicata all'arte. Non una creatività che sceglie di esprimersi a colpi di esercizi di stile e inesatti passatismi di gran lunga fuori dal tempo, bensì una pila fitta di racconti intimi, profondi, legati a doppio filo al senso di una vita che è proscenio dell'esistenza e perenne evoluzione.
Un buon esempio di crescita – personale e professionale – ci viene dalle cattedre dell'Associazione Fotografica "Factory 10" di Latina, che oggi, a partire dalle ore 18.30 nella sede di Via dei Boi, mostrerà al pubblico i lavori degli allievi dei corsi di fotografia base ed intermedio al termine dell'anno accademico: una collezione di testimonianze che intende raccontare al pubblico un lungo periodo vissuto tra lezioni, uscite, ricerche, ispirazioni, azzardi, lasciando all'identità di ciascun aspirante professionista il proprio angolo di compiutezza creativa.
Tutt'altra storia quella della Artime Gallery. Uno spazio espositivo giovane, nato all'interno della Galleria Pennacchi per un'idea di Veturia Manni, che ne è la curatrice, pronto a ripartire per una nuova stagione espositiva con un ricco programma di mostre e ospiti provenienti da tutta Italia. Farà da apripista, fino al 17 settembre, la giovane bergamasca Valentina Sonzogni con il ciclo di opere "Affluisce", definito dalla Manni come "quel circolo che sgorga vitale da una roccia come l'acqua, o da una donna con il suo flusso mensile, essenziale": una ricerca, quella di Valentina, "apparentemente semplice ma profondamente complessa, il mistero della rinascita, la magia della vita". La mostra sarà visitabile dalle 18.30 alle 20.
Restano aperte le mostre "Tra Gufi e Conchiglie Profili di Rami e Polvere di Farfalla" di Mirella Rossomando, a cura di Dafne Crocella, presso lo Spazio Comel Arte Contemporanea di Via Neghelli fino al 24 settembre, e quella promossa dall'Assessorato alla Cultura, Sport e Scuola di Latina e allestita nel Foyer del Teatro "D'Annunzio": protagonisti di questo complesso dialogo artistico saranno, fino a fine mese, il pittore e musicista pontino Mauro De Martino e la scultrice macedone Natasha Bozharova.