A pochi mesi dalla vittoria incassata al Giffoni Film Festival e dopo aver divorato consensi in seno alle Mostre del Cinema di Roma e di Venezia, oltreché nel corso delle Giornate degli Autori, i giovani protagonisti del cortometraggio "L'appello", diretto da Valerio Cicco, conquistano anche la Toscana in occasione del 68esimo Montecatini International Short Film Festival, imponendo il loro tributo ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino come il miglior corto della kermesse.
Il progetto, che ha visto coinvolti gli studenti della classe 4^A dell'Istituto comprensivo "Gianni Rodari" di Anzio, a venticinque anni dalle Stragi di Mafia di Capaci e Via D'Amelio, è nato su stimolo della Fondazione Falcone che ha indetto un bando finalizzato alla conoscenza, da parte delle nuove generazioni, dei valori dell'antimafia. Facendosi ambasciatori della legalità e del coraggio di contrastare apertamente il crimine organizzato, così come ogni forma di agire che venga meno ai principi di una condotta civile, rispettosa della legge, i ragazzi continuano a commuovere il Paese con una delicatezza sconcertante. E hanno sorpreso anche il Presidente del Senato Pietro Grasso e lo stimato autore partenopeo Roberto Saviano, che non hanno mancato di congratularsi con il regista Cicco per il risultato ottenuto.
Adesso non resta che garantire a "L'appello" (qui il link per il cortometraggio https://www.youtube.com/watch?v=-xHZc5ecCLw&t=1s) la possibilità di una distribuzione dentro e fuori le mura scolastiche, affinché ambisca a diventare a tutti gli effetti uno strumento di sensibilizzazione e di formazione contro le mafie, ma Valerio Cicco già cova una idea nuova di zecca: un cortometraggio sullo sfollamento di Anzio e Nettuno, che tra il 1943 e il '44 vide un numero considerevole di cittadini costretti ad abbandonare le loro case, i luoghi del proprio quotidiano, gli oggetti e i ricordi più cari di un'intera esistenza vissuta con il Tirreno negli occhi.