L'amore nell'epoca del social network, quando fa male ai pensieri e scurisce la pelle. L'affetto nella sua forma più perversa, poi l'arte, le ferite, il bullismo, i disturbi alimentari: questo e molto altro tra le righe o del nuovo romanzo di Alberto Di Pinto, "Chi è il più felice del reame?" (edizioni LÄ Dieresi, Roma, 2017), che sarà presentato oggi pomeriggio, alle 17.30, nella Sala polifunzionale di Sezze in via della Resistenza, 83. Termine ultimo di un'esistenza declinata secondo i dettami della pazza contemporaneità che ci accoglie sarà - per i personaggi dello scrittore terracinese - una felicità accessibile solo attraverso la piena accettazione di sé. E proprio l'incapacità di smorzare il dilagante conflitto con il corpo trapelerà anche dalle fotografie e dai dipinti di Enrica Pagliaroli, che nell'occasione verranno esposti. Sono previste letture a cura di Roberta Carlesimo ed esibizioni musicali della violinista Elena Simionov. Ad introdurre l'incontro con lo scrittore terracinese sarà da Rossella Corsetti. Modererà il dibattito Riccardo Marchio, autore del blog liberandoci.blogspot.it.

Alberto Di Pinto, classe 1981, nato e residente a Terracina, laureato in Economia, è attualmente responsabile delle risorse umane in una nota azienda agroalimentare della provincia. Risale a quattro anni fa il suo esordio letterario, ufficializzato dalla pubblicazione del romanzo "Il Pesciolino che faceva la verticale" ( LÄ Dieresi, Roma, 2014).

Enrica Pagliaroli, nata a Fondi nel 1987, ha conseguito la maturità presso l'Istituto d'Arte "Baboto" di Priverno in Arte Applicata - sezione Metalli e Oreficeria - , e frequenta i corsi di restauro e pittura nelle aule dell'Accademia di Belle Arti di Frosinone. Espone in personali e collettive sin dal 2009; in "compagnia" della sua macchinetta fotografica, vive e lavora a Terracina.