Dopo il fermo alla stazione centrale di Napoli, il 34enne Antonio Fragione accusato dell'omicidio di Vincenzo Zuena, è stato ascoltato a lungo dal pubblico ministero titolare dell'inchiesta, il sostituto Cristina Pigozzo. Un confronto fiume, nella questura di Napoli, conclusosi soltanto nella serata di venerdì quando il giovane è stato condotto nel carcere di Poggioreale. Qui attende l'interrogatorio davanti al giudice per le indagini preliminari che dovrà pronunciarsi sulla convalida del fermo. Al vaglio degli inquirenti, quindi, anche le dichiarazioni dell'indagato. Il fermo del pubblico ministero era scattato all'alba di venerdì quando, a soli tre giorni dal delitto, gli agenti del commissariato di Fondi e la Squadra mobile di Latina (con l'appoggio logistico dei colleghi di Napoli) avevano fermato il 34enne di Itri ma di fatto residente da tempo tra Napoli e Sperlonga.