Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Domenica 04 Dicembre 2016

.




0

Battaglia per l'acqua pubblica, distacchi idrici "vietati"

Fondi

Protocollata la richiesta di comitato e meetup al Comune. Ora discussione in Consiglio

Promosso dal Meetup “Amici di Beppe Grillo di Fondi” si è liberamente costituito il “Comitato Acqua Pubblica Fondi”, il quale ispirandosi a quanto stabilito dalla Carta dell’Acqua promulgata a Strasburgo dal Comitato Europeo per la salvaguardia della natura e delle sue risorse. Dopo una raccolta di circa 600 firme di cittadini tutti residenti, parte la richiesta al Comune di Fondi affinché riconosca l'acqua quale patrimonio dell'umanità e lo status dell'acqua come bene comune pubblico; riconosca l'accesso all'acqua come diritto naturale, inalienabile di ogni essere vivente; riconosca il principio che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà (anche in rapporto alle generazioni future) e rispetto degli equilibri ecologici;  riconosca che il Servizio idrico integrato è di interesse generale; riconosca che la proprietà delle infrastrutture e delle reti del servizio idrico integrato è pubblica e inalienabile. Tra le richieste più forti, quella di impedire al gestore Acqualatina la riduzione flusso/distacco dell’acqua alle famiglie morose, che si trovano nello stato di bisogno, per cause non dipendenti dalla loro volontà. I cittadini chiedono che questa proposta venga inserita all’Ordine del Giorno del primo Consiglio Comunale utile al fine di garantire il diritto all’acqua potabile a quelle fasce di popolazione che in questo grave momento di crisi possano trovarsi in condizione di bisogno. A firmare la richiesta, il meetup "Amici di Beppe Grillo di Fondi" e il Comitato Acqua pubblica.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400