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Lunedì 05 Dicembre 2016

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L'assalto dei ladri ai negozi del Palazzo di Vetro (LA GALLERY)

Latina

Sapevano bene come muoversi e dove mettere le mani per aggirare i dispositivi di allarme o addirittura per disattivarli al momento opportuno, perché la posta in palio era di quelle alte e il colpo era stato preparato nei minimi dettagli. Ma qualcosa è andato storto e la solita banda di specialisti dei furti ieri notte ha dovuto rinunciare al tesoro di gratta e vinci, sigarette e quant’altro era conservato nel magazzino blindato del tabacchi Nuovo Toscano al Palazzo di Vetro di viale Pierluigi Nervi, accontentandosi dei contanti conservati nel registratore di cassa, poche centinaia di euro.
Il piano è scattato intorno alle due quando i ladri si sono presentati all’ingresso del tabacchi. Hanno provato a forzare la saracinesca, ma non appena hanno fatto leva è scattato l’allarme. A quanto pare volevano soltanto testare il dispositivo antintrusione perché si sono affrettati ad allontanarsi dal campo d’azione delle telecamere. Quando i titolari dell’attività, ricevuto l’allarme, hanno controllato gli occhi elettronici attraverso il telefono infatti non hanno notato nulla di anomalo.
Lo stesso è successo poco più tardi, quando però i ladri stavano tentando una strada alternativa. Con facilità infatti avevano forzato una delle porte d’ingresso del negozio adiacente al tabacchi, ossia la rosticceria “Il Mago del Pollo”, e da lì si erano messi al lavoro per forare la parete comunicante proprio all’altezza del magazzino. Quest’ultimo particolare testimonia la preparazione dei ladri che sicuramente, fingendosi clienti, hanno effettuato più di un sopralluogo di giorno per studiare il locale e la disposizione degli arredi.
In realtà la parete di protezione del magazzino era letteralmente blindata, ma i ladri non hanno neppure finito di forarla: dopo avere spaccato la prima fila di mattoni hanno capito che ce n’era un’altra e non hanno continuato forse perché temevano di perdere troppo tempo. Così hanno forzato anche la porta sul retro della rosticceria, quella di accesso alla galleria interna del piccolo centro commerciale, e da lì hanno forzato anche grata di protezione e accesso posteriore del tabacchi. Una volta dentro uno degli scassinatori è andato diritto verso il tastierino numerico dell’allarme riuscendo a disinserirlo o comunque a sospenderlo. Nel frattempo però i titolari erano stati allertati e dalle telecamere avevano notato le figure all’interno del locale.
I ladri erano due, con i volti travisati da sciarpe cappucci delle felpe, ma forse potevano contare sulla presenza di complici che li avvisavano in caso di pericolo e li aspettavano sull’auto pronti per caricare la refurtiva. Ma quando hanno capito che non avevano più tempo a disposizione, hanno rinunciato a forzare la porta del magazzino e si sono dovuti accontentare del fondo cassa.
Dopo l’intervento della Squadra Volante, del caso si stanno occupando gli investigatori della Questura che non escludono alcuna ipotesi, ma sospettano che il raid porti la firma della solita banda specializzata nelle razzie di sale giochi e tabacchi tra Latina e periferia.

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