L’hanno definito “Affittopoli”, riprendendo un’usanza mai troppo demodé quando si deve parlare di inchieste relative a qualcosa che riguarda il bene pubblico. Si tratta del caso delle abitazioni affittate a prezzi stracciati dal Comune di Roma Capitale, che sembra essere ben altro rispetto a quella che si potrebbe pensare come una indagine tutta interna ai confini dell’Urbe.
Infatti, le due task force che il commissario straordinario di Roma - Francesco Paolo Tronca - ha voluto istituire per supportare «le operazioni di verifica in corso delle posizioni anomale, sia da un punto di vista documentale che fattuale nell’analisi del patrimonio immobiliare capitolino» - hanno dichiarato dal Campidoglio - dovranno espandere la loro azione anche al di fuori dei confini territoriali di Roma Capitale.


L’esodo degli anni ‘90

Nell’area 
a sud dell’Urbe 
ci sono 
centinaia 
di immobili 
dell’ente capitolino