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Martedì 06 Dicembre 2016

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[FOTO] Era stato gettato in un fosso, ora Jerry ha una nuova famiglia

Cori

Ricordate Jerry? L’anziano setter inglese da caccia gettato in un fosso e salvato da un’avvincente staffetta di solidarietà, dopo aver resistito almeno due giorni ferito, al freddo e senza cibo? Non solo si è rimesso in piedi e in gran forma, ma ha trovato anche una nuova casa a Milano, grazie alla generosità della signora Ilaria Franchina che ha deciso di adottarlo.
Era il 18 Febbraio quando intorno alle ore 17 il Comandante della Polizia Locale di Cori, Cap. Alessandro Cartelli, e il signor Costantino Paniccia, su segnalazione della signora Patrizia Turco, si calarono dentro il Fosso Smerdino, un dirupo alto una decina di metri al confine tra Cori e Cisterna, sul cui fondo era accasciato Jerry, visibilmente denutrito e con un femore rotto.
Dopo le prime cure della dott.ssa Margerita Milanini presso l’ambulatorio veterinario di Cori ‘Duovet’, Jerry era stato trasferito nella clinica veterinaria di Cisterna dalla ASL di Latina, prima di trovare ospitalità nella Tenuta del Mito di Minerbio, nel bolognese, tramite la Presidente dell’Italian Setter Rescue ONLUS, Flavia Guagnelli.
48 ore dopo lo stesso Cap. Cartelli aveva accompagnato Jerry in auto per 800 km fino al rifugio per cani abbandonati, accolto dalla titolare Francesca Trebbi. Qui Jerry è rimasto per oltre 5 mesi, ricevendo tutte le attenzioni necessarie a riprendersi. Il suo primo padrone, che lo aveva regolarmente ceduto ad un altro cacciatore, ha contribuito alle spese.
Questa bella storia a lieto fine non è l’unica che la Municipale di Cori ha scritto o ha contribuito a scrivere, a conferma del suo efficace impegno anche nelle attività di polizia veterinaria. Solo negli ultimi tre anni il Comando della Polizia Locale di Cori ha concorso all’adozione di una quarantina di cani abbandonati, spesso sottratti ad un crudele destino.
L’ultimo salvataggio nemmeno un mese fa. Gli agenti di Cori hanno partecipato alla liberazione di Gaia, giovane meticcia chiusa in casa a Giulianello da oltre una settimana, al caldo torrido, con una bacinella d’acqua sporca e in pessime condizioni igieniche. Ora è in custodia a Latina, in attesa che anche per lei si possa concretizzare lo stesso gioioso finale.

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