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Sabato 03 Dicembre 2016

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Economia nel Lazio: occupazione in crescita ma gli investimenti restano bassi

La presentazione a Fossanova

Economia, qual è la situazione nel Lazio. Spesso si sente parlare di crisi occupazionale ma anche di nuove realtà che riescono a ricavarsi delle nuove nicchie di mercato. Per parlare di questo e di altro su iniziativa della  Prefettura, d’intesa con la Direzione della Sede di Roma della Banca d’Italia, ha avuto luogo questa mattina presso la Sala dell’Infermeria dell’Abbazia di Fossanova, l’annuale presentazione del rapporto congiunturale dell’economia del Lazio predisposto dalla Banca d’Italia.

Erano presenti all’evento il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, On. Maria Teresa Amici, il Comandante Interregionale dell’Italia centrale della Guardia di Finanza, Gen. Bruno Buratti, il Presidente della Provincia di Latina, il Direttore della Sede di Roma della Banca d’Italia, i Vertici militari, civili e religiosi della Provincia, rappresentanti del mondo imprenditoriale, finanziario ed accademico.

Il convegno, che ha visto la partecipazione di circa 150 persone, ha rappresentato un momento di riflessione comune sull’andamento dell’economia regionale e sulle future prospettive nello scenario nazionale ed internazionale.

Nel corso della manifestazione l’analisi presentata dalla Banca d’Italia è stata approfondita dal Presidente di Unindustria Latina, dott. Giorgio Klinger, dal Prof. Bernardino Quattrociocchi, docente di Economia e Gestione della Imprese presso l’Università “La Sapienza” di Roma e, per gli aspetti più strettamente attinenti ai profili di carattere socio-economico, dal Prof. Carmelo Bruni, Docente di Politica sociale presso l’Università La Sapienza.

In particolare è stato evidenziato che nel corso del 2016 è proseguita la moderata espansione dell’economia regionale. L’attività di investimento è tuttavia rimasta debole, in connessione con l’ampio grado di capacità produttiva inutilizzata e l’incertezza del quadro geopolitico. Nel mercato del lavoro i segnali sono stati positivi, soprattutto per i più giovani. In base alle informazioni raccolte presso le imprese, il miglioramento proseguirebbe nei prossimi mesi.

 Nell’industria si è rafforzata la fase espansiva, sostenuta dai positivi risultati delle imprese della metalmeccanica e di quelle più orientate ai mercati esteri. Le aziende di minore dimensione hanno registrato andamenti meno favorevoli. In base alla revisione dei dati dell’export, diffusa dall’Istat il 17 novembre scorso, le esportazioni sono lievemente cresciute. Nelle costruzioni la fase recessiva sembrerebbe essersi conclusa ed emergerebbero segnali di inversione ciclica, seppure ancora deboli. Le compravendite di immobili residenziali si sono espanse e i prezzi sono ulteriormente diminuiti. È continuata la crescita nei servizi, anche se si registra una rallentamento dei flussi turistici.

Nel mercato del lavoro è proseguita l’espansione dell’occupazione, cresciuta soprattutto per i più giovani e, anche grazie agli sgravi contributivi, per i lavoratori a tempo indeterminato. Le ore concesse di Cassa integrazione guadagni (CIG) sono diminuite. È significativamente calato il tasso di disoccupazione.

I moderati segnali di ripresa dell’attività produttiva e delle condizioni delle famiglie si sono in parte riflessi sul mercato del credito. Il calo dei prestiti bancari alle imprese è divenuto meno intenso. È proseguita la crescita, seppure contenuta, dei finanziamenti alle famiglie sostenuta dall’aumento sia dei mutui sia del credito al consumo. 

Nelle valutazioni delle banche la domanda di credito di imprese e famiglie si sta rafforzando ed è proseguita la crescita dei depositi per le famiglie e, con minore intensità, per le imprese.

L’iniziativa, che ha avuto l’apprezzamento di tutti i partecipanti, si colloca nell’ambito dell’azione, da tempo avviata da questa Prefettura, volta a rafforzare, nel tessuto sociale ed economico della Provincia, i rapporti di collaborazione tra Istituzioni, mondo imprenditoriale ed economico nell’affermazione dei principi di legalità e trasparenza.

 

 

 

 

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