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Giovedì 08 Dicembre 2016

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Aveva rubato i soldi delle giostrine del Morbella. Un anno dopo i carabinieri lo identificano

Latina

Il 30enne è stato denunciato per furto con destrezza. Era già noto alle forze dell'ordine

Pensava di averla fatta franca l’uomo che quasi un anno fa si era impossessato della somma di circa 400€ prelevati dalle giostrine per bambini presenti all’interno del centro Morbella, ma grazie al colpo d’occhio ed all’incessante e scrupolosa attività dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Latina è stato possibile rendere giustizia ai numerosi bambini (ed i loro genitori) che si sono sentiti derubati delle monetine che vengono messe all’interno delle giostrine, denunciando un uomo di circa trent’anni con numerosi precedenti.
Era l’11 febbraio dell’anno scorso quando, verso l’ora di pranzo una pattuglia del Radiomobile veniva attivata per le ricerche di un giovane che si era appena reso responsabile di furto all'interno del Centro Commerciale “Morbella” sito in Via Picasso, dandosi alla fuga a piedi per le vie circostanti. L’esito delle ricerche immediate diramate davano, purtroppo, esito negativo, ma tale risultato non scoraggiava i militari intervenuti che, invece, intensificavano ed approfondivano gli accertamenti acquisendo i video e sentendo numerosi presenti testimoni dell’accaduto. I militari contattavano prima la vittima, una donna del ’58 dipendente della ditta destinata alla distribuzione di giochi elettronici, la quale riferiva che mentre stava svuotando l'incasso delle macchinette ed immediatamente dopo averlo riposto all'interno di una borsa adagiata in un carrello per la spesa, distrattasi un attimo per proseguire con le pulizie, veniva sorpresa da un giovane che – approfittando del momento - si impossessava della borsa e si dileguava. Tale circostanza veniva confermata dalle immagini delle telecamere a circuito chiuso, dalle quali era possibile notare l’uomo che, dopo una preventiva fase di attenta osservazione, approfittava del momento migliore per prelevare la refurtiva e darsi alla fuga.
Dalla visione dei filmati era possibile, infatti, notare un ragazzo di giovane età che, approfittando della distrazione della signora della pulizie che aveva da poco svuotato i giochi per bambini delle monete in essi contenuti, si impossessava della somma di denaro di circa 400€.
Lo stesso soggetto veniva ripreso in precedenza da altre telecamere in cui era possibile notare bene i particolari del viso, seppur lo stesso indossasse un paio di occhiali da sole.
Tutto da allora sembrava gettato nel dimenticatoio, ed oramai, dopo il tempo trascorso, si pensava che il gesto del malfattore fosse destinato a restare impunito. Ma non era così. I Carabinieri non avevano mai smesso di cercare l’uomo, solo che non avevano ancora avuto la fortuna di incrociare il suo cammino.
Proprio qualche giorno fa infatti, il 13 gennaio, era stato richiesto un intervento nel quale il Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile, a termine dell’attività, non si era fatto sfuggire la presenza di un piccolo tatuaggio in una zona particolare del viso di un uomo. Tale caratteristica, confrontata con la struttura fisica che emerge dal filmato, assieme altri tatuaggi visibili sulle mani del ragazzo notato nel filmato, lasciavano chiaramente ricondurre l’identità dell’uomo appena incontrato a quella della persona (fino a quel momento rimasta ignota) notata nei filmati del furto consumatosi al Centro Morbella quasi un anno prima.
Si tratta, infatti, di un ragazzo di origini straniere e sulla trentina d’anni con numerosi precedenti, anche specifici, che adesso dovrà rendere conto alla magistratura anche di questo reato.

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