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Martedì 06 Dicembre 2016

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Il giallo del programma di Calandrini: è simile a quello di Di Giorgi

Il candidato sindaco: "Temi comuni per la coalizione"

E’ vero che i programmi elettorali ormai si assomigliano un po’ tutti, ma quello di Nicola Calandrini appare decisamente troppo simile a quello presentato nel 2011 da Giovanni Di Giorgi. Programma che vince non si cambia? Sembrerebbe così, non fosse che un programma elettorale dovrebbe poi essere applicato ma stando a quanto è possibile leggere online quello riproposto da Calandrini dimostra che molte cose non sono state fatte. I passi simili sono notevoli, anche aprendo a caso. L’indice è il medesimo, compresa la conclusione con le cose da fare nei primi sei mesi. Poi basta aprire a caso qualche pagina e le frasi sono le stesse (nella nostra gallery alcuni confronti tra i due documenti). Qualche parola è stata cambiata ma il succo resta il medesimo. Calandrini scrive: «Il successo di un Programma di governo è dato dalla qualità della vita dei cittadini, che è la conseguenza dei servizi pubblici, il cui miglioramento può avvenire anche attraverso una riorganizzazione della macchina amministrativa comunale, finalmente percepita come vicina e amica dei cittadini. In tutto questo non si può prescindere da un piano urbanistico a misura dei cittadini e dei loro bisogni. Uno strumento che ridisegni la città, proiettata verso la marina e ricucita con i suoi borghi, che valorizzi il patrimonio edilizio esistente, e che sia di incentivo ad un’edilizia eco-sostenibile attraverso i modelli di ascolto istituzionali». Di Giorgi già lo diceva nel 2011: «La riorganizzazione dei servizi comunali, la funzionalità degli uffici pubblici, la qualità dell’assistenza al pubblico, rappresentano snodi essenziali per l’attuazione del programma. Per guidare il suo sviluppo futuro la città dovrà dotarsi di un piano urbanistico a misura dei cittadini e dei loro bisogni, uno strumento che possa ridisegnare la città valorizzando il patrimonio edilizio esistente, con particolare attenzione all’ incentivazione di un’edilizia sostenibile, basata su materiali ecologici e a basso impatto energetico». In altri punti, stessa cosa.
Il candidato sindaco del centrodestra, però, smentisce copiature. «E’ una polemica costruita sul nulla - afferma Calandrini - Ci sono alcuni passaggi contigui, e quindi? La nostra coalizione ha punti e sensibilità comuni con quella di Di Giorgi.
Un patrimonio della coalizione su temi che erano nello scorso programma e che non è stato possibile attuare».

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