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Venerdì 02 Dicembre 2016

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Vivarini si presenta. Maietta e Aprile: "Lui l'uomo giusto e da qui non ci muoviamo"

Calcio

Vivarini e poi chiarezza sul futuro. Questi i temi della conferenza stampa che si è svolta poco fa al Francioni. Iniziamo dalla fine, vale a dire dalla possibilità paventata in questi giorni di cedere il club in altre mani. Di trattative ce ne sono state, e anche parecchie. In pratica tutte quelle che sono state scritte sui giornali, tranne, evidentemente, quella con l’attuale amministratore delegato della Ternana Simone Longarini: «Non lo conosciamo», afferma il presidente Maietta in conferenza stampa, quella tenuta ieri per presentare mister Vivarini e, soprattutto, fare chiarezza su quale sarà il futuro della dirigenza. La sostanza è una ed è in pratica quella anticipata ieri sul nostro giornale: il Latina rifiuta l’offerta e va avanti per la sua strada: «Di offerte, a dire il vero, non ne sono arrivate poi di così convincenti - spiegano Maietta e Aprila- Ma una cosa ci tengo a precisarla. Il giorno dopo aver ottenuto la salvezza ci siamo guardati con il presidente Aprile e abbiamo dato mandato di cercare qualcuno che fosse interessato a rilevare o ad allargare la nostra società. Antonio (Aprile ndr) ha contattato vari imprenditori locali, mentre al direttore Pietro Leonardi abbiamo chiesto di sondare il terreno nel mondo del calcio, per vedere se c’era qualcuno pronto a darci una mano. Non è successo, nonostante diversi contatti tra cui confermiamo quello con questo commercialista di Anzio che rappresentava una cordata romana".

IL MISTER - Cinquant’anni, esperienza da vendere ma la voglia di emergere è quella di uno alle prime armi. Tecnico che ama il calcio spumeggiante, aggressivo e votato all’attacco ma sempre nel segno dell’equilibrio. Basta questo per capire che Vincenzo Vivarini potrebbe essere la grande scommessa vinta del Latina per quanto riguarda la prossima stagione. Maietta e Aprile confermano in modo unanime: "E’ lui l’uomo giusto per noi. Lo abbiamo capito dal primo incontro ed è l’unico con cui abbiamo avuto contatti che ci ha fatto l’impressione che cercavamo, vale a dire quella di un uomo determinato ma soprattutto voglioso di giocarsi la sua chance nel grande calcio". E su chi nutre dubbi sul fatto che si tratti di un esordiente, Vivarini risponde: «Basta guardare chi ha vinto il campionato quest’anno - ha detto il tecnico chietino - Mi pare che alla guida del Crotone ci fosse un’allenatore esordiente. Va sempre più di moda chiamare allenatori alle prime armi. Io non penso che nel mio caso la categoria possa fare la differenza. Ho seguito molto la serie B. Ho visto il Latina a Pescara il giorno della salvezza e negli ultimi giorni ho visionato parecchi video delle gare nerazzurre. E’ una squadra che parte sicuramente da buoni base ma che ha bisogno sicuramente di qualche cosa di diverso per come vedo io il calcio"

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