La banda del tombino è tornata in azione ieri notte, ancora una volta in cerca di smartphone e accessori per la telefonia. Ma questa volta gli scassinatori non si sono accontentati di razziare un negozio come tanti visto che sono arrivati al punto di introdursi nell’ufficio postale centrale, a due passi da piazza del Popolo. Un’azione clamorosa, la loro, soprattutto perché ha rivelato una circostanza inquietante: l’impianto di video sorveglianza della filiale numero uno del capoluogo non funziona e, nonostante le sollecitazioni della direzione, Poste Italiane non aveva ancora provveduto al ripristino.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (27 agosto 2016)