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Sabato 10 Dicembre 2016

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Terremoto, il cocker Flash che veglia la bara del padrone: la storia che ha commosso il mondo

Pomezia

Si chiama Flash il cocker che ha commosso il mondo. Era il cagnolino di Andrea Cossu, falegname di 47 anni di Pomezia, morto sotto la macerie a Pescara del Tronto. Flash ha scavato sotto le macerie insieme ai vigili del fuoco e ai volontari, ha abbaiato nel silenzio irreale del dopo sisma, ha sperato fino all'ultimo di sentire ancora la voce del suo padrone e quella del suo papà, Charly, l'altro cocker della famiglia Cossu. Una speranza infranta quando i volontari hanno tirato fuori dalle macerie Andrea e Charly, abbracciati, morti sotto metri di cemento e calcinacci. 

Durante i funerali il cocker è rimasto accanto alla bara del suo padrone, l'ha vegliata in silenzio. Poi s'è gettato sul feretro del padrone scodinzolando, in una immagine che avrà richiamato nella mente di ognuno quanto avviene spesso durante un funerale, con un congiunto che piange disperato abbracciato alla bara del defunto. Ma stavolta era il piccolo cocker, coi parenti che provavano a consolarlo. Rita Soldati, moglie della vittima, ha spiegato che Flash si chiama così "perché è instancabile. Ora, però, se ne sta immobile sul pavimento. È rimasto fermo per ore in camera ardente accanto a mio marito e  anche al cimitero. Non è più lui. Lo avete visto tutti". 

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