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Venerdì 09 Dicembre 2016

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E' bastata una notte di pioggia e il cimitero è inagibile

Latina

I disagi vissuti dai cittadini di Latina che si recano al cimitero comunale per trovare i loro cari defunti sembrano non finire. Infatti, mentre l’attuale amministrazione è al lavoro per ampliare la struttura, come riportato negli atti pubblicati il 27 settembre, altri problemi sembrano venire alla luce grazie alla segnalazione degli stessi cittadini. Le criticità, questa volta, non sono tanto inerenti alla carenza di loculi o sepolture, quanto ai disagi che vengono registrati dopo alcune ore di forte pioggia.
Il caso viene sollevato a seguito della notte di maltempo registrata lo scorso 1 ottobre, che ha completamente allagato la zona alla destra dell’ingresso del cimitero.
«Una scena tristissima e irrispettosa» spiega un cittadino, il cui sdegno viene accentuato da quelle che sono stati gli interventi attivati per risolvere il problema. Infatti, dopo una settimana, l’acqua è stata fatta defluire grazie ad una buca scavata ad hoc accanto ad un’altra sepoltura per permettere il prosciugamento dell’acqua piovana che stagnava nella zona.
Non c’è polemica dietro le denunce sollevate sulla questione, ma ci sono sdegno e rammarico, «a nome di chi non c’è più e quindi non può difendersi» dice un cittadino. «Tutto ciò è inaccettabile» prosegue il cittadino, ricordando come per ottenere una sepoltura per un proprio caro defunto bisogna versare 2.200 euro.
E come non giustificare le proteste dei cittadini, che di fronte ad una scena come quella descritta si sentono privati del rispetto nei confronti dei loro cari defunti, sia per una questione morale che per la disparità tra il trattamento ricevuto e le rigide regole imposte dalla società che gestisce il cimitero comunale, la Ipogeo, che non sembra aver mai mostrato molta flessibilità (come è giusto che sia) nelle richieste dei corrispettivi. Insomma, oltre ad un senso più alto del rispetto dei defunti, c’è anche quello della differenza tra quanto si paga e la qualità del servizio ricevuto.
Certo, una notte di pioggia incessante (come quella dello scorso 1 ottobre) è sicuramente un evento inaspettato, ma i cittadini pretendono che il giorno dopo il sito venga bonificato a dovere, con i giusti interventi e non «con pallativi quali scavare una fossa vicino ad una sepoltura» spiega un cittadino. «Si potrebbe collocare un pozzetto di raccolta ed una semplice pompa che rilanci l’acqua piovana così da smaltire in punti lontani da quelli che i parenti dei defunti hanno diritto di trovare agibili, così da consentire la visita ai propri estinti, prima per un senso civico e poi per la riscossione di una tassa di un servizio»

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