Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Domenica 04 Dicembre 2016

.




0

La città compie ottant'anni, il ricordo nei giornali dell'epoca

Pontinia

La città di Pontinia quest'oggi compie 81 anni dall'inaugurazione e si appresta a celebrare anche gli 80 anni di fondazione, ricorrenza che da calendario cade invece il 18 dicembre.

Diverso gli eventi organizzati per i festeggiamenti, tra cui l'inaugurazione del Parco dell'80° e dell'ex torre idrica restaurata e adibita, in parte, a padiglione del Museo dell'Agro Pontino. Dopo soli 364 giorni dalla posa della prima pietra, avvenuta il 19 dicembre 1934, la città di Pontinia, con il suo palazzo municipale, la torre idrica, quello che oggi è il teatro “Fellini”, la chiesa di Sant’Anna e tutte le altre strutture di fondazione, ha visto la luce. Questo era il programma del Governo: realizzare un centro rurale equidistante da Sabaudia e dall’allora Littoria in pochissimo tempo, chiaramente dopo aver sottratto il terreno (all’epoca di Sezze, Terracina e Priverno) alle paludi grazie anche e soprattutto all’impianto idrovoro di Mazzocchio, uno dei più grandi di Italia e di Europa.

Alla presenza dell’allora capo del governo Benito Mussolini, il 19 dicembre 1934 in quella che oggi è piazza Indipendenza - come si ricorda sul portale Pontiniaweb, che raccoglie moltissimo materiale fotografico dell'epoca e informazioni storiche e che ci ha fornito le foto degli articoli - fu allestito un palco e lì fu posata la prima pietra in travertino di quella che sarebbe stata Pontinia, con una promessa ben chiara, cioè quella di inaugurare la città entro un anno.

Alle 14 e 30 il raduno in piazza Indipendenza con Labari e Gonfaloni; alle 15 e 30 il corteo con la deposizione della corona di alloro per l’inaugurazione del Parco della Memoria in via Da Vinci; alle 16 e 30, infine, l’inaugurazione dell’ex torre idrica

In realtà, come accennato, la cerimonia è avvenuta il 18 dicembre 1935, 80 anni fa, in concomitanza con quella che è passata alla storia come la “Giornata della Fede”, cioè quando gli italiani donarono le fedi nuziali e altri oggetti d’oro (o in metallo prezioso) alla patria per finanziare le campagne militari e far fronte alle sanzioni irrogate dalla società delle nazioni a causa del colonialismo.

A distanza di 80 anni da allora, Pontinia è cambiata, pur mantenendo alcune caratteristiche e peculiarità che continuano a contraddistinguerla. Dai 3.926 abitanti censiti nel 1936 si è passati ai 14.871 registrati nell’aprile di quest’anno e molte delle strutture razionaliste dell’epoca oggi hanno una nuova funzione.

L’ex casa del Fascio è ad esempio diventata il palazzo della cultura, mentre la torre idrica restaurata di recente, ospiterà un padiglione del Map (Museo dell’Agro Pontino). L’inaugurazione avverrà questo pomeriggio, con una serie di eventi previsti per festeggiare l’anniversario. Alle 14 e 30 il raduno in piazza Indipendenza con Labari e Gonfaloni; alle 15 e 30 il corteo con la deposizione della corona di alloro per l’inaugurazione del Parco della Memoria in via Da Vinci; alle 16 e 30, infine, l’inaugurazione dell’ex torre idrica.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400