Celebrata questa mattina, presso la caserma Santa Barbara di Sabaudia, la festa dell’Arma di Artiglieria dell’Esercito Italiano, che ha commemorato il 98° anniversario della “Battaglia del Solstizio”, alla presenza del comandante delle forze operative terrestri, il generale di corpo d’armata Alberto Primicerj e di numerose autorità civili, militari e religiose. I reparti del comando artiglieria controaerei (Comaca), agli ordini del generale di brigata Bernardo Barbarotto, e del comando artiglieria (Comart) di Bracciano, agli ordini del generale di brigata Fabio Giambartolomei, hanno reso gli onori alla bandiera di istituto del Comaca e alla bandiera di guerra dell'Arma di Artiglieria, decorata con la Medaglia d'oro al Valor Militare proprio in seguito alla Battaglia del Solstizio.

Il generale Primicerj ha sottolineato come l’Artiglieria sia: “Un’Arma che ha saputo evolversi andando di pari passo con le conquiste e con le innovazioni realizzate in campo tecnologico, sapendole fare proprie mettendole poi a disposizione dell’intera Forza Armata”. Il generale Giambartolomei, incontrando i giornalisti, ha invece ricordato l’impegno degli artiglieri nell’operazione “strade sicure”, nelle principali città italiane, e il generale Barbarotto quello all’estero, per cui attualmente l’Artiglieria sta difendendo i confini Nato, in Turchia, contro eventuali attacchi con missili balistici provenienti dalla Siria. Al termine della cerimonia gli ospiti anno infine potuto visitare una mostra statica di mezzi e materiali in dotazione agli artiglieri nonché alcuni mezzi storici schierati all'interno della caserma.

 

La battaglia del Solstizio fu combattuta durante il primo conflitto mondiale sul Piave, tra il 15 e il 23 giugno 1918. In quel contesto l'Artiglieria ebbe un ruolo decisivo poiché grazie alla precisione del tiro, alla continuità di intervento e alla quantità del fuoco erogato, sconvolse il dispositivo di attacco avversario, neutralizzando le contrapposte forze austro-ungariche, creando così le premesse per la vittoria italiana. E ogni anno, il 15 giugno, l’Arma di Artiglieria rievoca i fatti d’arma che l’hanno vista protagonista in questa decisiva battaglia, rinnovando il sodalizio tra i reparti dell’artiglieria terrestre e controaerei. Nel corso dell’ultimo decennio, i reparti del Comaca e del Comart hanno inoltre partecipato a molteplici operazioni in territorio nazionale ed estero, in concorso alle forze dell’ordine, in supporto alla popolazione civile ed in missioni internazionali. Importante è stata la continua e costante innovazione tecnologica dei sistemi d’arma d’artiglieria, che ha consentito, negli anni, di passare dalle prime rudimentali armi controaerei ai recenti sistemi tecnologicamente avanzati, tra i quali il sistema missilistico controaerei e antimissile SAMP-T, entrato a far parte del programma Nato per la Difesa dell’Alleanza da missili balistici.