Parla da capitano e da veterano di questo Latina, ma con l’amaro in bocca di una squalifica eredità della scorsa stagione che lo costringerà a saltare il grande esordio dei nerazzurri in casa dell’Hellas Verona. Sfida affascinante, anche e soprattutto per uno come Matteo Bruscagin, una «bandiera» del Latina che si affaccia alla sua quinta esperienza a difesa dei colori del team pontino. Soffrirà da bordo campo e spingerà comunque i suoi compagni con la grinta che lo distingue per tentare di superare quel Fabio Pecchia con cui, nel 2012, aveva condiviso una parte di quel percorso che avrebbe portato il Latina a vincere tutto.
«E’ stato bello, un ricordo indimenticabile, ma sabato sera dovremo mettere da parte i sentimentalismi». Taglia corto il «brusca», eletto a furor di spogliatoio guida in campo di questo Latina che è ripartito da un gruppo solido a cui si sono uniti giovani in rampa di lancio che possono fare la differenza: «Sicuramente c’è molto più entusiasmo e molta più gamba durante gli allenamenti. Il ritmo si è alzato e ciò non può che far bene a tutto il resto della squadra.

Intanto la squadra ne fa 5 alla Primavera nel test di questo pomeriggio giocato alla Fulgorcavi. Scatenato Paponi con una tripletta, seguito da De Vitis e Moretti. Da segnalare anche l'esordio del neo arrivo Amadio.

Mercato - Mancava soltanto l’avallo dell’ufficialità che è arrivata puntualmente ieri attraverso un comunicato ufficiale della società nerazzurra. Costantin Nica e Stefano Amadio sono due nuovi giocatori nerazzurri. Il primo, terzino destro di spinta che Vivarini evidentemente vorrà utilizzare anche come quinto di centrocampo, arriva al Francioni con la formula del prestito biennale dall’Atalanta. Il 23enne romeno arriva forte di un buon curriculum, fatto di 22 presenze nell’ultima stagione in B con l’Avellino ma anche qualche apparizione in Serie A nelle due stagioni precedenti rispettivamente con le maglie di Cesena e Atalanta. Due gettoni anche in Ligue 1, la massima serie di Romania con la casacca della Dinamo Bucarest. Più esperienza ma esordio assoluto in Serie B, invece, per Stefano Amadio. Un pupillo di Vivarini che il Latina ha inseguito dall’apertura della finestra di mercato strappandolo al Teramo. Il 27enne romano, che nel passato ha anche esperienze con l’Aprilia in Lega Pro, di mestiere fa il regista di centrocampo e nelle ultime due stagioni ha messo a referto più di 60 presenze in Lega Pro.
Si continua a lavorare anche in uscita. Pista calda quella di Najib Ammari. Dopo il naufragio della trattativa che lo avrebbe dovuto portare al Chievo, salvo poi rientrare alla base soltanto una settimana fa, il centrocampista franco-algerino è stato accostato nelle ultime ore alla Ligura e più precisamente allo Spezie e, ora, anche all’Entella dove ad attenderlo ci sarebbe quel Roberto Breda che lo ha conosciuto, anche se per poco, nella sua seconda esperienza alla guida dei nerazzurri.