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Sabato 03 Dicembre 2016

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La statua inabissata della Vergine del Carmelo torna in superficie

Terracina

L'immagine sacra sarà restaurata e ricollocata sui fondali per la Festa del Mare a luglio

La statua venne posata sui fondali del mare di Terracina, all’altezza di Torre Canneto, una quindicina di anni fa. Un’iniziativa che arrivò dai pescatori come segno di devozione e attaccamento al culto religioso della Vergine del Carmelo, protettrice del mare e, appunto, dei pescatori e dei naviganti, e che oggi conosce un’importante novità. L’effigie sacra, infatti, è stata recuperata e fatta riaffiorare perché ha bisogno di un restauro. Sarà poi benedetta e, in occasione della Festa del Mare che, come da tradizione, si svolge nel mese di luglio, sarà calata di nuovo a una profondità di diverse decine di metri nello stesso punto che l’ha ospitata per tutti questi anni. 

Le operazioni di recupero si sono svolte nella giornata di ieri. In azione il gruppo di sub Mori mare in collaborazione col personale della Cooperativa dei pescatori di Terracina del presidente Dario Venerelli. Riportata a galla, la sacra immagine è stata trasferita nei locali della cooperativa. Qui la statua in resina è stata già visionata dal restauratore Bruno Corviano che si occuperà di rimetterla a nuovo. Eseguite le opere di restauro, l’immagine sarà esposta nella chiesa del Santissimo Salvatore dove i fautori dell’iniziativa vorrebbero organizzare una celebrazione con la benedizione della statua. Dopodiché potrà essere nuovamente calata in acqua per tornare a proteggere dai fondali del mare terracinese pescatori, naviganti e sub. A guidare le operazioni di recupero dell’effigie, il capo staff Stefano De Prosperis; con lui in acqua Sandro Dionne e Alberto Falchi. In barca Antonio Nocella. 

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