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Giovedì 08 Dicembre 2016

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PalaCarucci e stadio Colavolpe, l'estate della verità

Terracina

Il sopralluogo del sindaco negli impianti chiusi da mesi. Si lavora alla riapertura

Sarà l'estate della verità. Per il PalaCarucci e lo stadio Colavolpe si cercherà di fare il punto della situazione e puntare a una riapertura delle strutture a stretto giro. Stadio e palazzetto dello sport, uniti da uno stesso destino beffardo, sono chiusi e inagibili da mesi. Nei giorni scorsi il primo cittadino, fresco di vittoria elettorale, ha già eseguito un sopralluogo all’interno delle due strutture per toccare con mano lo stato dell’arte e capire i margini di manovra per una riqualificazione che sia tanto veloce quanto efficace. Storie diverse, quelle del PalaCarucci e del Colavolpe, ma che arrivano a un epilogo simile. Martedì il sindaco Procaccini incontrerà la ditta che si è aggiudicata i lavori al palazzetto di viale Europa. A quanto pare, i cantieri potrebbero essere chiusi in poche settimane. Addirittura nell’arco di un mese. A rimetterci fino a oggi sono state le tante società sportive sfrattate dalla struttura e costrette a fare i salti mortali per mantenere in piedi le attività dei propri atleti.
Discorso in parte differente per il Colavolpe, da anni in stato precario per vicende che non riguardano solo la gestione comunale. La nuova società del Terracina Calcio, rilevata di recente con l’intenzione di rimettere in gioco i tigrotti, potrebbe occuparsi della manutenzione ordinaria della struttura che ha bisogno di interventi urgenti. L’ipotesi venuta fuori negli ultimi giorni riguarda la possibilità di concedere, in cambio dei lavori, la gestione dell’impianto. Ma anche in questo caso sarà necessario sedersi a tavolino, trattare e capire cosa si possa e cosa non si possa fare.

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