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Domenica 04 Dicembre 2016

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Attenzione al voto di scambio.
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Attenzione al voto di scambio

L'opinione dei lettori

Caro direttore, ci rivolgiamo attraverso il suo giornale al Presidente dell’Amministrazione provinciale di Latina, del quale, come gruppo politico della città di Formia, abbiamo apprezzato in questi mesi l’impegno per il rinnovamento istituzionale e per la tutela dei principi di Legalità e Trasparenza di cui questa Provincia necessita per riaffermare in maniera chiara e netta il suo impegno contro ogni malaffare. Questo nostro apprezzamento ha, tuttavia, avuto in questi giorni qualche perplessità. E’ fatto notorio che spesso il cuore di questa nostra amata Provincia è scosso da notizie di cronaca e da inchieste che ne evidenziano le infiltrazioni di ogni tipo di criminalità, da quella di strada a quella organizzata, ben più sottile e pericolosa. 

E proprio quest’ultima, diciamo al Presidente Eleonora Della Penna, si alimenta a piene mani - come noto – di uno dei più gravi reati previsti dal nostro ordinamento: il voto di scambio. Con esso viene meno l’essenza stessa della nostra democrazia e della inviolabile libertà di voto. Leggiamo su tutti i mezzi di comunicazione come i gruppi criminali traggano il loro vigore e la loro forza proprio da quei rappresentanti delle istituzioni che pur di soddisfare la loro bramosia di potere sono pronti a scendere a compromessi con chiunque, alterando la volontà popolare e l’interesse collettivo al solo fine di tutelare i propri interessi personali mediante il voto di scambio. 

La città di Formia, purtroppo, ha subito in questi mesi tutto il disagio di una così grave indagine, vedendo il primo cittadino coinvolto ed indagato per questi gravi fatti, tanto da ricevere l’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Ora siamo certi che il Presidente della Provincia comprenderà tutto lo stupore del Gruppo Idea Domani e di quanti come noi hanno a cuore le sorti della loro città e della loro provincia: la decisione politica di attribuire una delega provinciale proprio ad un indagato per voto di scambio – peraltro eletto Sindaco con i voti di una lista di sostegno in cui gli inquirenti avrebbero scoperto, in altra indagine parallela, decine e decine di firme false - ci lascia stupiti e perplessi. 

Siamo certi e ci auguriamo che nelle aule di Giustizia gli interessati sapranno dimostrare la loro estraneità, glielo auguriamo e ce lo auguriamo come cittadini, ma siamo altrettanto certi che questa Provincia abbia bisogno di dare ben altri segnali e ben altre risposte; non vorremmo dover assistere come cittadini ad interrogazioni parlamentari su temi di così spiccata rilevanza sociale per il nostro territorio.

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