Caso Unicoop Tirreno, la Uiltucs interviene sulla mancata convocazione dell’assemblea. Tutto comincia il 15 marzo scorso. Ad Aprilia era stata indetta l'assemblea dei soci Pontina Unicoop Tirreno “per approvare – ricorda il segretario provinciale della Uiltucs Gianfranco Cartisano, il preventivo 2016 e comunicare varie ed eventuali”.  Prima dell'inizio dell'assemblea i lavoratori le lavoratrici di Cisterna Formia Terracina Frosinone e Fiuggi insieme alla Uiltucs Latina con tanto di bandiere fischietti striscioni avevano manifestato, distribuendo anche volantini ai soci presenti per informare di ciò “che stava avvenendo – continua il segretario della Uiltucs -  ed esattamente che i 5 negozi stavano per essere ceduti in Franchising”. L’assemblea era stata interrotta e si era reso necessario anche l’intervento degli agenti del commissariato di Cisterna. Dopo quella giornata si erano susseguite altre manifestazioni e proteste ed ora il sindacato torna a porre delle domande. “Come categoria – conclude Cartisano -  oggi ci chiediamo insieme ai lavoratori che rappresentiamo perché dopo l'Assemblea annullata non vi è stata ancora convocata una nuova assemblea? Perché chiamare i Soci Unicoop Tirreno ad esprimere un voto, il quale grazie al dissenso e disagio dei lavoratori non è stato espresso con conseguente annullamento della seduta ed ancora oggi non viene svolta la nuova Assemblea dei Soci del Basso Lazio? Altra domanda che poniamo come Uiltucs Latina a cosa servono queste assemblee se tutto era deciso ed a fronte di un annullamento non è stata convocata una nuova assemblea?” . Interrogativi che attendono risposte.