Ottimizzare al meglio le risorse esistenti “appoggiandosi” alla Casa della Salute che troverà posto all’interno del Poliambulatorio grazie ai 600mila euro stanziati dalla Regione Lazio. Per ora è questo l’unico rimedio attuabile sul fronte del sostegno alla Asl apriliana che, come noto, lamenta da tempo carenze umane e strutturali e che proprio per questo attendeva riscontri dall’incontro che si è consumato nei giorni scorsi tra i sindaci del distretto nord - Aprilia, Cisterna e Cori - e i rappresentanti del Servizio Sanitario Regionale. Un summit che, per la cabina di regia del SSN, non ha visto presente l’annunciato Alessio D’Amato ma Giorgio Cerquetani. «Ora si è deciso di intraprendere un percorso comune su più fronti - ha spiegato ieri il primo cittadino di Aprilia Antonio Terra - cercando di ottimizzare al massimo i servizi con le risorse a disposizione. Nel frattempo abbiamo preparato un documento unitario per il futuro del distretto nord che la Regione vaglierà per l’approvazione. In questo senso puntiamo a dare delle risposte precise alla nostra Asl e al Tribunale del Malato entro la fine di luglio». Ma il sindaco Terra ha anche voluto rendere merito al personale della Asl locale che continua a garantire i servizi nonostante i problemi cronici che la attanagliano: «Sì, perché è giusto ribadire che la nostra Asl, è sempre stata vista come una sorta di cenerentola nel sistema sanitario regionale ma, nonostante i problemi cronici che la affliggono a partire dalla mancanza di personale (meno 15 unità, ndr) e dal blocco delle assunzioni, ha sempre rispettato gli impegni con i cittadini. Insomma, ha sempre funzionato con i mezzi a disposizione. E noi, come amministrazione - ha sottolineato Terra - continueremo a confrontarci con la nostra Asl in maniera propositiva e saremo sempre pronti a sostenerla»