In carcere i tre apriliani arrestati dopo la rapina del 25 agosto scorso alla tabaccheria Mimmi, sulla Nettunense. A disporre la misura cautelare per Antonio Di Vicino, Stefano Kiflè e Mariano Marangoni, al termine dell'interrogatorio, è stato il gip Giuseppe Cario. Secondo gli inquirenti il colpo è stato messo a segno da Di Vicino, accompagnato da Kiflè, che avrebbe anche esploso due colpi in aria durante la fuga. Kiflè è stato poi trovato, insieme a Marangoni, in possesso della pistola.