Il consorzio di bonifica continua a chiedere pagamenti non dovuti ai cittadini di Aprilia. La vicenda ormai paradossale, riguarda un centinaio di famiglie del territorio che con puntualità si vedono recapitare bollette dal consorzio di bonifica della tassa per la raccolta dell’acqua piovana nei fossi, ma essendo parte del territorio che è servita da fogne, pagano già ad Acqualatina. La questione è stata affrontata legalmente dall’avvocato Nicoletta De Vivo, che con tanto di sentenza in mano (la 277 del 2013) pronunciata dal giudice dottor Raffaele Tuccillo, in cui condanna il Consorzio di Bonifica dell’Agro Pontino al risarcimento delle somme non dovute, la situazione non cambia. 

Una trentina di ricorsi
già vinti eppure
non cambia nulla,
le bollette continuano
ad essere emesse.