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Sabato 10 Dicembre 2016

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La struggente storia di Amar, un ragazzino cingalese senza casa e identità
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La struggente storia di Amar, un ragazzino cingalese senza casa e identità

Aprilia

Si è presentato ieri pomeriggio al comando della polizia locale affamato, impaurito e senza un documento d’identità.
Si tratta di un minore del Bangladesh del quale al momento non si sa nulla, né come sia arrivato ad Aprilia, né quale sia la sua famiglia. Potrebbe essere stato abbandonato, oppure potrebbe essersi allontanato dai suoi genitori, ma al momento queste rimangono solo delle ipotesi visto che il giovane - che con un nome di fantasia chiameremo Amar - non pronuncia una parola d’italiano. A fatica gli agenti della polizia locale, che si sono immediatamente interessati, alla vicenda, sono riusciti a capire che è in Italia da quattro giorni. Ma soprattutto era affamato, probabilmente non mangiava da giorni, il suo cenno con la testa alla domanda dei vigili urbani è stato eloquente. Per questo motivo gli agenti della polizia locale, dopo averlo fatto mangiare, hanno attivato i servizi sociali del Comune di Aprilia che sono subito intervenuti e hanno effettuato alcune verifiche per cercare di risalire all'indentità di Amar. Le dottoresse dei servizi sociali hanno quindi provveduto, tramite un verbale, ad affidarla al centro La Pergola di Cisterna: la struttura speciale nell’accoglienza di minori. Tutto ciò nella speranza che nei prossimi giorni che si possa far luce sull’identità del ragazzi e sull’individuazione sui suoi genitori.

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