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Sabato 10 Dicembre 2016

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Accesso al mare nel degrado, la denuncia di CasaPound

Il degrado nei pressi del passaggio al mare (fonte: Facebook CasaPound litorale romano)

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Accesso al mare nel degrado, la denuncia di CasaPound

Pomezia - Torvajanica

Avviata una raccolta firme per la sistemazione del passaggio numero 15 del litorale

Ancora un episodio di degrado lungo il litorale di Torvajanica, alla periferia di Pomezia. A segnalarlo - dopo aver ascoltato le rimostranze dei cittadini - sono i locali militanti di CasaPound Italia.

Nello specifico, i giovani attivisti del movimento politico hanno evidenziato come il passaggio a mare numero 15 e l'area nei pressi di via Varna siano totalmente in stato di abbandono.

"Questa mattina si è tenuto un incontro pubblico tra cittadini e comitati di quartiere invitando anche CasaPound Italia, in quanto essendo stati l’unica forza politica sul territorio che da tempo denuncia la situazione di degrado che la gente è costretta a vivere quotidianamente - ha affermato Andrea Cincotta, referente di CasaPound Italia a Pomezia – Oggi siamo tornati con i cittadini al centro Elisabetta per vedere se l’amianto abbandonato su via Varna, già denunciato da noi il 16 aprile ai vari giornali locali ed alle autorità competenti, fosse stato rimosso dagli enti preposti, riscontrando invece che al posto dei sacchi questa volta il materiale cancerogeno era stato sparso liberamente intorno all’area di riferimento e che l’accesso per accedere all’interno della struttura abbandonata risulta ancora aperto e senza messa in sicurezza, in particolar modo per i bambini che spesso si ritrovano a giocare sul viale".

Il sopralluogo successivo è stato effettuato a due passi dalla spiaggia.

"Abbiamo verificato l’inagibilità del passaggio a mare numero 15, intransitabile perché circondato da due costruzioni abusive, non rispettando quello che ne concerne la normativa per l’abbattimento delle barriere architettoniche poiché risulta essere largo in alcuni punti meno di un metro e quindi impossibile da raggiungere anche da mezzi di primo soccorso oltre che da persone portatori di handicap. Inoltre – spiega Cincotta – la struttura che affaccia direttamente sulla spiaggia ad oggi è diventata alloggio per sbandati e stranieri e discarica abusiva a cielo aperto, anch’essa con recinzioni in lamiera totalmente arrugginite e rotte, pericolose quindi per bambini e persone che frequentano la spiaggia".

Di conseguenza, è scattata una raccolta firme sia per eliminare l'amianto da via Varna che pre mettere in sicurezza il passaggio a mare numero 15. 

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