In questo periodo di ferie con un inatteso affollamento nelle vie della Capitale, i carabinieri stanno intensificando i servizi di prevenzione per contrastare i reati predatori in danno a veicoli in sosta sulle strade.

Infatti, la scorsa notte, i militari del Nucleo radiomobile di Roma hanno arrestato tre persone, due nomadi, di 16 e 29 anni - già conosciuti dalle forze dell'ordine e domiciliati presso il campo nomadi di via Pontina – colti nella flagranza del tentato furto aggravato in concorso su auto in sosta; un 34enne romano invece, senza occupazione e già noto alle forze dell’ordine, è stato “pizzicato” per furto  aggravato di un motoveicolo.

Transitando in via Claudia, zona Colosseo, i carabinieri hanno notato i due nomadi, che dopo aver forzato la serratura della portiera di una Fiat Panda in sosta, sono entrati nell’abitacolo tentando di asportare alcuni oggetti custoditi al suo interno. I militari sono prontamente intervenuti e li hanno bloccati, rinvenendo, occultati in una borsa che avevano al seguito, gli arnesi da scasso utilizzati, successivamente sequestrati. Dei due arrestati, il 29enne è stato portato in caserma e trattenuto in attesa del rito direttissimo, mentre il minore è stato accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza di via Virginia Agnelli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Invece, in viale Palmiro Togliatti, intervenuti per la segnalazione del furto di un motoveicolo parcheggiato lungo la via, i carabinieri hanno rintracciato e fermato il 34enne a bordo di uno scooter Honda che presentava il blocco accensione danneggiato. Eseguiti i controlli,  i militari hanno accertato che il motoveicolo era appena stato rubato e che l’uomo nascondeva gli arnesi, utilizzati per forzarlo, all’interno di un marsupio. Per lui sono scattate le manette e l’accompagnamento in caserma, dove è rimasto tutta la notte, in attesa del rito direttissimo.