Con una sentenza pubblicata lo scorso 17 ottobre, il Tar del Lazio ha respinto il ricorso di una società che chiedeva l’annullamento di una ordinanza sindacale del 17 gennaio 2007, con cui il Comune di Pomezia ingiungeva alla ditta in questione “l’esecuzione dei lavori di sistemazione e ripristino della strada di collegamento tra la provinciale Albano-Torvajanica e il comprensorio residenziale P/11”. La ditta sosteneva l’illegittimità del provvedimento comunale, sia perché - a loro detta - non sussisteva il requisito della contingibilità e urgenza, sia perché quella strada non avrebbe avuto natura di arteria vicinale aperta al pubblico transito; in più, la ricorrente sosteneva di non essere proprietaria della strada. Il Tar, analizzando la questione, ha ritenuto il ricorso infondato, soprattutto per il fatto che i lavori richiesti dal Comune erano relativi a una strada che, seppure privata, era destinata a servizio della collettività.