Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Domenica 04 Dicembre 2016

.




Il palazzo comunale di Fondi
0

Appalto a Led, il Pd non molla: "Dal sindaco precisazioni a metà"

Fondi

La minoranza attacca di nuovo: ancora dubbi sugli atti per la pubblica illuminazione

"Questa volta nemmeno le acrobazie linguistiche bastano a trovare giustificazioni o scuse ai maldestri tentativi dell'amministrazione comunale di aggirare il pronunciamento di un Tribunale della Repubblica". Il Pd di Fondi non molla la presa sull'appalto per l'impianto di illuminazione a Led. "Il comunicato di cosiddette precisazioni in merito agli appunti e alle critiche che noi consiglieri del PD avevamo avanzato sulla decisione di prorogare l'appalto del servizio di illuminazione annullato dal TAR, inizia col dire che “il Comune di Fondi ha solamente affidato il servizio di manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione alla ditta” beneficiaria dell'appalto annullato" scrivono i consiglieri Fiorillo, Paparello e Parisella.

"Ma la determina dirigenziale, di contro, con una formulazione che continuiamo a definire quantomeno inconsueta, se non proprio irregolare, per un atto simile, “ dà atto” che “il servizio di manutenzione […] nonché la progettazione, l'esecuzione, la gestione e la manutenzione [di nuovo!!] degli interventi [….]continuerà ad essere svolto dalla ditta D'Urso”. Riportiamo tra virgolette le testuali parole della determinazione. Il comunicato prosegue dicendo che “i costi di tale manutenzione, inclusi nel canone di concessione, sono quelli derivanti dalla procedura di affidamento”. Ma a quanto ammontino i costi nella determinazione non è specificato. In ogni caso si conferma proprio quanto noi sosteniamo: si tratta di un impegno di spesa e, in quanto tale, avrebbe obbligatoriamente dovuto avere il visto di regolarità contabile che, invece, non c'è".

I consiglieri del Pd specificano che che il loro intervento finalizzato a porre all'attenzione dell'amministrazione la dubbia regolarità dell'atto,è arrivato non per spirito di polemica o per gusto di cogliere in fallo Sindaco o amministratori, ma solo nell'esclusivo interesse dei cittadini. "Per evitare, cioè, che essi oltre a dover pagare molto più del dovuto l'ammodernamento e la gestione del servizio di pubblica illuminazione a causa della scelta di affidarlo ad un privato, si trovino a dover sopportare ulteriori spese aggiuntive a causa di improvvidi provvedimenti dell'Amministrazione".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400