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Sabato 10 Dicembre 2016

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Rivoluzione rifiuti, otto mesi per entrare a regime
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Rivoluzione rifiuti, otto mesi per entrare a regime

Fondi

Percentuali, tempi e modalità per la raccolta differenziata

Otto mesi di periodo transitorio, poi ci sarà da correre. La rivoluzione del servizio dei rifiuti a Fondi passa per tappe già scandite e obiettivi precisi fissati in sede di gara d’appalto. L’aggiudicazione definitiva della gara a favore di De Vizia Transfer-Urbaser alla fine di febbraio diventerà esecutiva solo a inizio aprile. Quando, cioè, scaduti i termini previsti dalla normativa e in assenza di eventuali ricorsi, l’affidamento diventerà efficace a tutti gli effetti. Da quel momento, la ditta vincitrice avrà otto mesi di tempo per entrare a regime. Sarà un momento “delicato” che vedrà nell’arco di poche settimane cambiare le abitudini dei cittadini. I cassonetti spariranno gradualmente dalle strade, i cittadini saranno coinvolti in attività di informazione ed educazione alle giuste modalità di raccolta. Allo stesso tempo la ditta dovrà consegnare a tutte le utenze, domestiche e non, i nuovi contenitori. 

La ditta dovrà seguire regole stringenti che porteranno - questo è l’obiettivo dal maxi appalto da circa 7 milioni l’anno - a un sostanziale miglioramento del servizio di nettezza urbana. Gli obiettivi fissati parlano chiaro: in tre anni dall’avvio dell’appalto si dovrà arrivare al 65% di raccolta differenziata. E se il traguardo a lungo termine presuppone un impegno costante, è il target a breve termine a imporre un’accelerata. Entro il primo anno, infatti, la percentuale di raccolta differenziata sull’intero territorio comunale dovrà essere del 35%, con un aumento al 55% per il secondo anno e quindi al 65% a chiusura del triennio. 

Tra le prescrizioni fornite nell’appalto, quella relativa agli orari di raccolta dei rifiuti. Il Comune di Fondi ha infatti stabilito che la raccolta dovrà svolgersi tra le 5 del mattino e mezzogiorno, salvo i casi eccezionali di porta a porta dedicati alle utenze non domestiche. Per i residenti il cambiamento sarà radicale anche perché chi sbaglierà a conferire i rifiuti non potrà più sfuggire ai controlli. Con il porta a porta il rifiuto è per così dire tracciabile. Chi sbaglia non vedrà ritirarsi la spazzatura e la ditta avrà la facoltà di segnalare, in caso di reiterazione del disagio, le inadempienze al Comune. Il quale, attraverso i controlli della polizia locale, può multare chi non rispetta le regole. 

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