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Domenica 04 Dicembre 2016

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Pro Loco, rottura e polemiche col Comune

Andrea Antogiovanni

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Pro Loco, rottura e polemiche col Comune

Lenola

La giunta: "Così si provoca un danno per la collettività"

Pro Loco e Comune rompono l'intesa. E' la fine di una collaborazione che si direbbe naturale, se non fosse che a Lenola molte volte anche le cose più semplici possono diventare complicate. E' il gruppo di maggioranza Lenola Rinasce che spiega la sua posizione. "La Pro Loco di Lenola con una “fredda” comunicazione ha deciso il recesso della convenzione stipulata con il Comune di Lenola nel mese di luglio 2015. Questa convenzione, nel riconoscere l'importanza della Pro Loco sul territorio comunale nell'ambito delle iniziative turistiche e culturali, assegnava alla stessa associazione il ruolo di Ente promotore delle iniziative volte alla valorizzazione del territorio di Lenola dal punto di vista storico, culturale, sociale, ambientale, turistico, della valorizzazione delle bellezze e risorse naturali, dei prodotti tipici locali, attraverso l'impegno di propri soci, strumenti e risorse adeguate. Questo ruolo poi era strumento per snellire numerose incombenze legate alla organizzazione di eventi che vedevano partecipare altre associazioni presenti sul territorio comunale".

In virtù di questa convenzione - scrive il gruppo del sindaco Andrea Antogiovanni - sono state organizzate con pieno successo, e lo abbiamo sottolineato in più di una occasione dando merito alle associazioni del territorio, l'Estate Lenolese, le manifestazione di Natale, il Carnevale, le varie sagre. Tutte senza che vi fosse il benchè minimo dissapore fra l'Ente comunale e la Pro Loco, senza che sia stato nemmeno una volta richiamato il mancato rispetto dei ruoli, delle competenze e aggiungiamo anche il riconoscimento dei meriti delle iniziative. !Insomma un “patto” che ha ben funzionato. Ebbene, dopo tutto ciò, dopo che sono passati ben otto mesi dalla stipula di quella convenzione, il Presidente Antonio Fasolo comunica di recedere testualmente per ”insufficiente chiarezza della richiamata convenzione, che nella pratica ha apportato gravose responsabilità, malintesi e disguidi”. Un fulmine a ciel sereno! Nessun preavviso, nessuna ricerca di chiarire i punti di quell'accordo che potevano generare dubbi così come previsto dalla convenzione stessa, ma solamente la ferma volontà di interrompere una collaborazione ed un servizio al Paese, come dimostra la genericità della motivazione".

Che succede ora?  Innanzitutto da aprile la Pro Loco smette di avere tutti i benefici che discendevano dalla convenzione, e questo pensiamo lo abbiano messo in conto. Ma tutte le associazioni presenti sul territorio dal primo aprile 2016 dovranno attrezzarsi per loro conto per sopperire alla mancanza di un riferimento comune per le iniziative che organizzeranno (per es. richiesta spazi, pagamento SIAE, utilizzo attrezzature, ecc.). "Se la Pro Loco intende dare un fastidio all’Amministrazione Comunale forse ci sta riuscendo, quello che è certo è che sta arrecando un danno a tutta Lenola" conclude la nota.

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