Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Domenica 04 Dicembre 2016

.




Ospedale, De Meo: "Vogliamo una risposta chiara"

Il sindaco Salvatore De Meo

0

Ospedale, De Meo: "Vogliamo una risposta chiara"

Fondi

Il sindaco ha relazionato in commissione: troppi timori sul futuro della struttura

Il timore è che per l’ospedale di Fondi la via di uscita dal tunnel non si vedrà ancora per molto. I problemi si sommano e l’impressione è che l’estate che verrà sarà un banco di prova durissimo. Con la preoccupazione che i problemi potrebbero palesarsi già prima. C’è un reparto di chirurgia che traballa, ci sono le carenze di personale, anestesisti che mancano e un pronto soccorso che, è inevitabile, sarà preso d’assedio. Tutto questo a fronte di garanzie che non possono bastare almeno fino a quando le promesse non saranno tramutate in fatti concreti. L'altro pomeriggio in Comune si è riunita d’urgenza la commissione consiliare sanità, convocata su precisa volontà del sindaco Salvatore De Meo. Il primo cittadino ha voluto relazionare, alla presenza del comitato pro ospedale e della Fondazione “San Giovanni di Dio”, sulle condizioni in cui versa la struttura sanitaria di via San Magno. De Meo ha esposto le problematiche, intavolato il discorso e preteso che sulla questione sanità la politica, tutta unita in una battaglia comune, non faccia passi indietro e vada avanti con un pressing continuo nei confronti di Asl di Latina e Regione Lazio. Bisogna tenere la guardia alta nonostante la consapevolezza che le armi a disposizione dell’ente municipale sono spuntate.
Si parta da un dato concreto: le assunzioni degli anestesisti la cui presenza è fondamentale per lo svolgimento delle funzioni sanitarie. A Fondi sono sotto organico, sono state sbloccate assunzioni straordinarie ma verranno distribuite non prima di un mese, forse due. E c’è da considerare che ci sono altri ospedali in grave sofferenza, come quello di Latina. Fin troppo scontato ipotizzare che verranno stabilite delle priorità e che l’ospedale di Fondi potrebbe non essere in cima alla lista delle situazioni urgenti da risolvere. Timori fondati, viste anche le decisioni prese in un passato più o meno recente dalla Asl e che hanno portato via da Fondi personale, reparti e servizi alla collettività.
Servono garanzie, si diceva. Ecco perché la commissione consiliare e il sindaco De Meo si sono trovati d’accordo sul chiedere un nuovo incontro col manager Asl Giorgio Casati. Al quale saranno chiesti impegni precisi. L’invito è stato già rivolto e si è in attesa di una risposta. Ma potrà bastare? A peggiorare la situazione, una gestione che negli ultimi anni ha cambiato più volte il vertice, da Sponzilli a Caporossi e per finire Casati. «Vogliamo una risposta certa - ha affermato De Meo -. Abbiamo chiesto un confronto con la Regione, col presidente Zingaretti, ma non otteniamo risposte. Vorremmo capire come possano tradursi per l’ospedale fondano le soluzioni prospettate dalla Pisana, pretendiamo un rispetto istituzione dell’ente comunale. Ci venga data una verità - sollecita De Meo - una risposta certa, buona o cattiva che sia. Non è più tempo di galleggiare, di temporeggiare, è l’ora delle decisioni. E lo si faccia in tempi brevi».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400