Sull'aumento delle tariffe nel parcheggio della stazione ferroviaria di Monte San Biagio le polemiche non si spengono. E' il consigliere di minoranza Biagio Rizzi a tornare alla carica, chiedendo al sindaco Federico Carnevale di fare un passo in dietro. La polemica nasce dall'aumento delle tariffe per le strisce blu a carico dei non residenti. "Aumenti - scrive Rizzi a sindaco e presidente del Consiglio comunale - che denotano una palese discriminazione nei confronti di utenti che non sono residenti a Monte San Biagio. Infatti la tariffa è stata differenziata in base proprio alla residenza dell’utente. Si può benissimo comprendere  come il criterio della differenziazione risponda ad una giusta esigenza di favorire i residenti nell’utilizzo delle aree di sosta all’interno del centro urbano rispetto al visitatore occasionale. Ma in questa fattispecie l’uso del parcheggio della stazione, peraltro finanziato interamente  con fondi regionali, non è dettato da scelte discrezionali su cui è possibile fondare tipologie distinte di utenza, ma di necessità vincolanti (lavoro, studio) che legano residenti e non ad un comune denominatore: pendolari. Non credo che con 40 o 50 mila euro di entrate in più derivanti dal parcheggio possano servire a far quadrare il bilancio di previsione".