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Martedì 06 Dicembre 2016

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Il palazzo comunale di Fondi
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Bilancio e tariffe per i servizi, è tempo di rincari

Fondi

Rifiuti, mense, suolo pubblico e cimitero: ecco cosa cambia

Sterzata al rialzo nel Comune di Fondi su alcune tariffe pagate dai cittadini. Si possono vedere negli allegati al bilancio di previsione approvato nei giorni scorsi dal Consiglio comunale. Si intravedono aumenti per le mense scolastiche, il servizio di nettezza urbana (Tari), l'occupazione di suolo pubblico e alcuni servizi cimiteriali. Ma andiamo con ordine.

Rifiuti - Con l’avvio della raccolta porta a porta, con la Tari si dovrà coprire un costo annuo di circa sette milioni di euro. Abbiamo fatto una simulazione: una famiglia di 3 persone che vive in una casa di 100 metri quadrati, al netto di esenzioni e agevolazioni, nel 2015 ha pagato circa 282 euro, nel 2016 pagherà 335 euro. Anche per alcune utenze non domestiche c'è stato un aumento. Un bar di 65 metri quadrati nel 2015 pagava 624 euro l'anno, nel 2016 pagherà 753 euro. Ristoranti, pizzerie, osterie e pub, con 100 metri quadrati di spazio se nel 2015 pagavano 1.240 euro, nel 2016 pagherà circa 1.500 euro. 

Mense scolastiche - Sulle mense scolastiche il Comune ha ampliato gli scaglioni di fasce di reddito. Se nel 2015 ce ne erano quattro (0-5.000 euro, 5.001-10.000 euro, 10.001-15.000 euro e oltre 15.000 euro), nel 2016 si aggiunge quella tra i 15.000 e i 20.000 euro e quella oltre i 20.000 euro di Isee. Un'operazione che ha consentito di ridurre di circa tre euro le tariffe per la fascia più disagiata, dove i genitori per il primo figlio pagano ora 30 euro invece che 33,50 per la scuola dell'infanzia, 42 euro invece che 44,50 per la primaria e 50 euro invece che 52,50 per le medie. Ma appena si superano i 5.000 euro di Isee il costo sale rispetto allo scorso anno. Entro un reddito di 10 mila euro per il primo figlio si pagano 45 euro al posto dei 41 dello scorso anno. Per un reddito entro i 15 mila euro, lo scorso anno richiedeva 43 euro di esborso, quest'anno 47 euro. Se i 15 mila euro si superano, si passa dai 49,50 euro dello scorso anno (sempre primo figlio scuola dell'infanzia) ai 55 euro del 2016. 

Suolo pubblico - Rincari si registrano anche per l'occupazione di suolo pubblico, almeno per alcune categorie. I chioschi per i fiori fuori dal cimitero pagavano 30 euro per metro quadrato l'anno nel 2015, ora pagheranno 50 euro, insieme alle altre edicole e simili, che prima pagavano 20 euro. Chi occupa suolo con i distributori automatici nel 2015 pagava 150 euro l'anno, da oggi pagherà 250 euro. Quanto a sedie e tavolini, se l'occupazione è permanente, nel centro storico si passa da 20 euro a 30 euro per metro quadrato l'anno mentre se si è in zona pedonale si passa da 30 euro a 50, e per gli stagionali nel 2015 da maggio a ottobre si pagava 50 euro/mq l'anno nella zona pedonale, ora si potrà stare fino a 9 mesi ma il costo è di 10 euro/mq al mese. Aumentano le tariffe anche per il mercato di viale Marconi: rivenditori e produttori passano rispettivamente dai 20 e 16 euro/mq per anno ai 25 e 18 euro nel 2016. Vale la pena infine menzionare il posteggio per la fiera di Sant'Onorato: nel 2015 costava 2,50 euro/mq al giorno, mentre ora si passa a 4,50 euro. 

Servizi cimiteriali - Per le luci votive, se nel 2015 si spendevano 10 euro per l'allaccio e 350 per l'allaccio nelle cappelle, nel 2016 il costo sale rispettivamente a 15 euro e a 450 euro. Il canone annuo invece passa da 12 a 20 euro, mentre raddoppia il costo di stacco e riallaccio, che passa da 10 euro a 20 euro.

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