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Venerdì 09 Dicembre 2016

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Il palazzo comunale di Fondi
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Impianti sportivi, ecco le nuove regole

Fondi

La giunta disciplina la concessione delle strutture di proprietà del Comune

Tanto si è parlato della gestione degli impianti sportivi a Fondi. Che, come ha più volte criticato l’opposizione, costano troppo al Comune e, quindi, pesano sulle tasche dei cittadini. Ma il sindaco Salvatore De Meo ha ogni volta ribattuto che per lo sport uno sforzo andava fatto e che comunque si stava lavorando a una nuova strategia per la gestione e il funzionamento delle strutture. Ecco, allora, le novità. La giunta municipale ha deliberato un atto di indirizzo per l’utilizzo degli impianti nel triennio 2016-18. Nel piano rientrano le strutture sportive di proprietà dell’ente: lo stadio “Purificato” di via Arnale Rosso; il campo di calcio “Placitelli” nell’omonima via; il palazzetto dello sport di via Mola di Santa Maria e infine la tensostruttura “Iacuele” di via Gobetti. 

La premessa da cui si parte è che l’amministrazione comunale, che dovrebbe occuparsi direttamente della gestione degli impianti di sua proprietà, non dispone delle risorse umane e professionali adeguate. Ecco perché già in passato ha sperimentato - «positivamente» viene sottolineato nella delibera - la soluzione di affidarne il funzionamento ad associazioni e società. Queste hanno provveduto, a propria cura e spese, a garantire l’apertura, la chiusura e più in generale il presidio degli impianti nonché gli interventi di piccola manutenzione. Per fare in modo che la gestione venga regolamentata, la giunta del sindaco De Meo ha deliberato l’atto di indirizzo con cui si stabiliscono regole certe. Si dovranno individuare i soggetti che si sostituiranno in qualche modo al Comune favorendo la più ampia partecipazione da parte di associazioni e società sportive presenti sul territorio comunale. Altro obiettivo, favorire il massimo contenimento dei costi per l’ente: le spese dovranno limitarsi alle sole utenze e ai servizi di pulizia dei servizi igienici e degli spogliatoi. 

Nella scelta delle società verranno considerate l’anzianità sportiva, la rilevanza e la tipologia di campionato da disputare, il numero degli associati. Ovviamente bisognerà tenere conto del fatto che, a fronte delle strutture presenti, sono molte le realtà sportive da accontentare. Da qui, la prescrizione chiara di utilizzare in modo coordinato i vari impianti. Altro aspetto, la fruizione di campi e palazzetto da parte delle scuole di Fondi. Le concessioni degli impianti avranno una durata massima di tre anni. 

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