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Giovedì 08 Dicembre 2016

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Uiltucs
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Scoppia il caso trasporto, a rischio le corse per gli studenti

Monte San Biagio-Lenola - Vallecorsa

Blocco dei mezzi, ieri il trasporto pubblico si è fermato nei comuni di Monte San Biagio, Lenola e Vallecorsa. Stiamo parlando della vicenda legata alla società "Viaggi Papa" sui cui interviene la Uiltucs attraverso il segretario provinciale Gianfranco Cartisano. "E' blocco totale - fa sapere -  del trasporto urbano, da giorni non viene svolto il servizio, siamo stanchi, siamo esausti, siamo esasperati dai ritardi e negligenza della Viaggi Papa, è questo il grido dei circa 10 lavoratori che da anni svolgono il servizio urbano nei Comuni di Vallecorsa, Lenola e Monte San Biagio, un grido che da anni viene lanciato da questi lavoratori e famiglie le quali da mesi non percepiscono lo stipendio. Scioperi, sit in manifestazioni insieme alla Uiltucs Latina sono serviti più volte solo a ridimensionare il numero delle mensilità non percepite. Siamo alla solita, abbiamo molte mensilità da percepire, oltre agli accordi non mantenuti, da oggi incrociando le braccia abbiamo sensibilizzato la cittadinanza, siamo stati tutto il giorno su viale Littoria, abbiamo spiegato le nostre ragioni alla collettività non possiamo sacrificare le nostre famiglie con i ritardi della Viaggi Papa sul pagamento dei stipendi". Ieri a Monte San Biagio si è reso necessario anche l'intervento dei carabinieri, dal sindacato hanno ringraziato il comandante Nania per essere "intervenuto ascoltando le difficoltà dei lavoratori".  La protesta comunque non si ferma e dalla Uiltucs viene tirato in ballo lo stato in cui versano i mezzi. "Un caso - continua il segretario provinciale -  un appalto che contestiamo da tempo come Uiltucs Latina oltre alla tutela delle maestranze non ci fermeremo come abbiamo fatto più volte a denunciare lo stato dei mezzi adibiti al servizio, che quotidianamente trasporta bambini, studenti mamme anziani e pendolari che usufruiscono dei mezzi a nostro parere ' fatiscenti e non adeguati' per noi della Uiltucs Latina da rottamare". Un'altra protesta potrebbe arrivare con l'inizio dell'anno scolastico. "Abbiamo dichiarato - concludono dal sindacato -  la sospensione inevitabile ed immediata del servizio all'inizio del nuovo anno scolastico, il trasporto scolastico con questo gestore non può cominciare. Questo è il segnale della Uiltucs Latina e dei lavoratori tutti che rappresentiamo, ai lavoratori debbono essere pagati i stipendi arretrati, queste maestranze hanno il diritto insieme all'utenza, studenti anziani tutti, di lavorare ed usufruire di mezzi all'avanguardia e non di reperti archeologici".

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