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Domenica 11 Dicembre 2016

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Appalto per le pulizie in Comune, Uiltucs promette battaglia

Il segretario provinciale Uiltucs Gianfranco Cartisano

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Appalto rifiuti, Uiltucs: "Meno soldi in busta paga"

Fondi

Netturbini senza le spettanze dovute a porta a porta avviato. Cartisano contesta anche l'organizzazione del lavoro: "Lavoratori storici lasciati a part-time"

Euforia e pubblicità della raccolta differenziata, "ma i lavorarori sono rimasti con le loro richieste". E' il sindacato Uiltucs che parla, in una dura nota in cui critica la gestione del personale da parte del gruppo appaltatore De Vizia/Urbaser. "Oggi siamo stati costretti ad indire l'assemblea straordinaria per mancata corresponsione del rimborso 730, ore non pagate, altri elementi ed istituti non corrisposti, oltre ad altre anomalie riscontrate sull'appalto ed ancora irrisolte - scrive il segretario Gianfranco Carisano -. I lavoratori  sono l'ultimo anello di questo servizio, in questo periodo, nonostante la loro disponibilità e professionalità dimostrata, hanno in questi giorni assistito ad una netta ed imponente decurtazione dello stipendio, tutti aspettavano la tanto attesa e ricca busta paga, il sacrificio di questo tanto atteso periodo doveva essere monetizzato invece è stata una sola illusione".

Uiltucs sostiene di aver tentato di aprire un tavolo con la ditta, ,a "la risposta è stata negativa sull'erogazione immediata delle spettanze non corrisposte, tale atteggiamento ci porta all'assemblea improrogabile di oggi per affrontare parlare con i lavoratori e condividere le iniziative".

IL PART-TIME PER I LAVORATORI STORICI

Cartisano sollevca poi un altrop roblema. "Molti lavoratori sono ancora part-time, il servizio di differenziata è partito e richiede molta manodopera, come categoria comunicammo alla Società che prima di ogni qualsiasi assunzione sarebbe stato opportuno stabilizzare a tempo pieno coloro che da anni svolgono con diligenza e professionalita' questo servizio, tutto ciò non ha risposte, altra manodopera è subentrata e quei lavoratori ancora sono inquadrati a tempo parziale, una vera e propria beffa, oggi anche non pagati per il lavoro effettivamente svolto. Chiediamo chiarezza, gli operatori vogliono lavorare nel giusto modo ed essere pagati per le ore che svolgono, non possono essere organizzati ed utilizzati a secondo delle amicizie. Oggi invece di negare l'assemblea l'azienda sarebbe stata corretta affrontando il problema ed esattamente corrispondendo le somme non pagate, invece nella missiva facendo riferimento a termini di legge cerca di negare e boicottare l'assemblea, noi vogliamo e dobbiamo lavorare, dicono i lavoratori, ma il nostro sacrificio deve essere pagato, la nostra dignità deve essere rispettata e non possiamo accettare i risvolti di coloro che non riescono ad organizzare il lavoro. 

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