Arrestato nell’ambito di un’indagine sul traffico di sostanze stupefacenti, portata avanti dalla squadra mobile di Trieste, un napoletano ha deciso di diventare collaboratore di giustizia e ha iniziato a fare i nomi di presunti appartenenti a un sodalizio impegnato in una ricca attività di narcotraffico, con carichi di droga in partenza dalla Piana e diretti nel Nord Italia. Il pentito avrebbe fornito particolari importanti agli investigatori. A tirare le fila del business sarebbero alcuni degli imputati principali nel processo “San Magno” che, dai domiciliari, continuerebbero a gestire lo spostamento di cocaina e hashish.

(Articolo completo su Latina Oggi del 13 Settembre 2016)