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Giovedì 08 Dicembre 2016

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Iannuzzi: " Una commissione d'accesso al Comune di Sperlonga"

Il palazzo comunale di Sperlonga

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Segretario e uffici condivisi, il progetto

Sperlonga

Coinvolti anche gli enti locali di Monte San Biagio, Ventotene e Campodimele

Un segretario condiviso tra i Comuni di Sperlonga, Ventotene, Monte San Biagio e Campodimele per cercare di ridurre i costi gestionali e per garantire maggiore efficienza e operatività. E in quest'ottica la stessa "rivoluzione" riguarderà anche gli uffici, che diventeranno intercomunali. La prima area interessata, con la giunta municipale di Sperlonga che ha approvato nei giorni scorsi la delibera, è quella "Affari generali e finanziari". 

«L’area - spiegano dal Comune di Sperlonga - sarà articolata in due uffici unici intercomunali: una Segreteria generale intercomunale e un Ufficio economico-finanziario intercomunale. Quest’ultimo ha sede presso il Comune di Sperlonga e dispone di sedi operative presso ciascuno dei Comuni aderenti.
Ci sarà un unico responsabile che dovrà definire obiettivi e distribuire le risorse adeguate per realizzarli, un vicesegretario che potrà sostituirlo e tanti responsabili quante saranno le micro-aree in cui potrà essere suddiviso l’ufficio unico.

“L’organizzazione della gestione associata di tali funzioni - si legge nel regolamento - è ispirata ai principi del miglioramento continuo e dello sviluppo delle competenze professionali del personale, dell’efficacia, efficienza ed economicità dell’azione amministrativa, della chiarezza organizzativa, della integrazione e semplificazione dei processi di lavoro, della trasversalità ed intersettorialità, del riconoscimento del merito, dello sviluppo dei sistemi informativi a supporto delle decisioni, dello sviluppo e del miglioramento dei servizi offerti alle pubbliche amministrazioni rappresentate, del pieno utilizzo delle potenzialità offerte dal web”».

“Il tema delle gestioni associate intercomunali - commenta il Sindaco di Sperlonga Armando Cusani - è sempre più centrale nelle politiche volte alla semplificazione, razionalizzazione e riorganizzazione del sistema delle autonomie locali. La cooperazione intercomunale rappresenta una delle maggiori opportunità offerte agli enti territoriali minori per colmare il deficit di elevate competenze tecniche e di capacità amministrativa, deficit dovuto soprattutto alla inadeguatezza e alla scarsità di risorse economiche.
Dalla gestione associata - conclude - si possono ottenere indubbi vantaggi in termini di efficienza, economicità ed efficacia dell’azione amministrativa grazie proprio alla razionalizzazione delle risorse umane, strumentali ed informatiche”.

"Quella di mettere insieme le funzioni amministrative - dichiara l'Assessore ai Rapporti con gli Organi Istituzionali Claudia La Rocca - è una sfida utile anche a superare i campanilismi territoriali e prova vera per costruire un'unica comunità".

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