Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Domenica 04 Dicembre 2016

.




Tutti uniti per la valorizzazione dell’antica via Appia, la via Flacca e la via Francigena
0

Tutti uniti per la valorizzazione dell’antica via Appia, la via Flacca e la via Francigena

Fondi

Martedì la firma del protocollo d’intesa attorno al Piano d’azione per  formare un tavolo comune per la promozione degli antichi cammini

Una firma che si potrebbe definire “storica”: è quella che apporranno martedì 18 ottobre a Fondi gli amministratori dei comuni del sud pontino insieme agli enti territoriali per siglare il “Piano d’azione per la promozione e valorizzazione della via Appia e degli antichi cammini ad essa connessi e funzionali via Flacca e via Francigena”. Si tratta in generale di una vera e propria opportunità per tutto il comprensorio di valorizzare a pieno l’offerta del territorio che attrae un numero sempre maggiore di utenti che praticano il turismo culturale e naturalistico. Opportunità per  cogliere al volo il “treno” della programmazione Regionale ed Europea nel cui piano POR 2014-2020 il sistema dell’Antica via Appia è inserita come attrazione per la valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale.

Il piano, presentato lo scorso 3 ottobre a Fondi in una riunione tenutasi a palazzo Caetani vedrà il sostanziale via libera nell’appuntamento di martedì prossimo con la firma del protocollo d’intesa tra i comuni di Terracina, Monte San Biagio, Fondi, Itri, Sperlonga, Gaeta, Formia, Minturno, Castelforte e SS Cosma e Damiano, insieme al parco regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, Parco regionale Monti Aurunci, Parco regionale Riviera d’Ulisse, XVII e XXI Comunità Montana, Consorzio di Bonifica del Sud Pontino e Sistema Bibliotecario Sud Pontino. Obiettivo del Piano d’Azione è quello di costituire una rete del patrimonio storico-culturale, archeologico, monumentale e paesaggistico territorio di confine del basso Lazio, visto che la rete degli antichi e leggendari cammini costituiti dall’Appia “Reginae Viarum”  -Via Flacca antica e via Francigena rappresenta, per il Lazio e per gli ambiti territoriali attraversati, una risorsa di grandissima attrazione culturale, turistica e paesaggistica. Il protocollo d’Intesa insomma occorre anche per coordinare e aggiornare, anche mediante l’istituzione di un apposito tavolo tecnico-istituzionale, tutte le attività correlate agli strumenti di programmazione, delineando nel contempo le strategie e le linee-guida degli interventi per la valorizzazione dei territori attraversati dagli antichi cammini.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400