La piccola Borgo Hermada alla conquista dei fondi nazionali per lo sport. La società SSD Hermada si aggiudica a costo zero un maxi-finanziamento a fondo perduto e brucia una concorrenza agguerrita, ottenendo da sola la metà dei contributi concessi dal Coni e dal governo nazionale in tutto il Lazio. Risulta, infatti, uno dei sei progetti giudicati meritevoli di ottenere gli aiuti nella regione. Per il campo sportivo di Borgo Hermada si è riusciti a ottenere 425mila euro grazie a un progetto presentato lo scorso febbraio dalla società che gestisce il campo, allora presieduta da Pierpaolo Marcuzzi, attuale assessore all’Urbanistica del Comune di Terracina.
Un’intuizione, quella della società del Borgo, che ha intercettato il bando del Coni e ha presentato un progetto per il rifacimento del manto sintetico e il sistema di irrigazione. Sembrava una sfida perduta quando, mercoledì scorso, il presidente del Coni Giovanni Malagò ha presentato insieme al premier Matteo Renzi i risultati del bando “Sport e periferie”. I dati sono eclatanti. A fronte di oltre 80 milioni di euro a disposizione, al Lazio sono toccati interventi per poco più di 900 mila euro. Soltanto sei progetti sono stati considerati meritevoli di finanziamento e, tra questi, quello relativo alla ristrutturazione del campo sportivo di Borgo Hermada. Non è finita qui: la metà dell’importo complessivo stanziato per il Lazio se lo è accaparrato la struttura della frazione di Terracina, che quindi fa segnare un piccolo grande primato.